L’UE sta considerando se implementare delle linee guida restrittive per obbligare i fornitori di reti wireless a supportare i servizi VoIP.
Infatti, in alcuni stati, gli operatori hanno disabilitato i servizi VoIP, portando quindi alla necessità di una decisione a livello europeo. Secondo il giornale tedesco Handelsblatt, l’UE sta già preparando una bozza che dovrebbe obbligare tali operatori a permettere le chiamate VoIP. Secondo il giornale, si sta pensando anche a delle norme antitrust da utilizzare contro chi blocca il servizio.
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Come annunciato non troppo tempo fa, la Pubblica Amministrazione, nella sua opera di digitalizzazione delle sue sedi, aveva previsto anche la conversione dei sistemi di telefonia in sistemi di apparati PBX full IP.
La novità è che la gara d’appalto indetta dalla Consip ha già avuto il suo vincitore: si tratta di Seltatel, società con sede a Teramo, che dovrà fornire la piattaforma comune alle PA per abbattere i costi e permettere l’utilizzo del VoIP.
Seltatel sta attualmente sperimentando delle soluzioni adatte anche all’uso di tecnologie per la comunicazione video via IP.
Via | onevoiceoverip
Ne parlammo ad ottobre: come quasi tutti i settori dell’economia, anche l’ambito delle comunicazioni via IP è stato colpito dai problemi relativi alla crisi. Ma ci sono novità interessanti e positive.
La società IBISWorld ha effettuato una nuova ricerca e pubblicato i risultati della stessa, che riportano dati confortanti. Secondo IBISWorld, infatti, il mercato del VoIP nel 2009 crescerà addirittura del 20%, configurando l’industria della telefonia attraverso Internet come la più forte contro la crisi, seguita dall’e-commerce/aste online e le biotecnologie.
Ci si aspetta quindi una crescita del mercato e quindi del numero di persone ed imprese che adotteranno soluzioni VoIP per risparmiare. Speriamo siano azioni associate ad azioni concrete dei governi per aiutarne l’effetto.
Sembra che Skype sia piena di sorprese in questo periodo. Abbiamo altre novità: innanzitutto, la notizia che sull’onda del successo del client per iPhone, sarà presto rilasciata una versione di Skype per Blackberry, finora l’unica tecnologia esclusa da questo tipo di applicazione. Sarà quindi disponibile uno Skype-Lite, una versione di base comprensiva dei servizi di chiamata di altri contatti Skype, di numeri di telefonia fissa e mobile attraverso SkypeOut e l’instant messaging con i propri contatti. Non sarà però possibile inviare file o ricevere mail vocali.
Altra notizia riguarda invece l’uso di Skype con iPhone. Di default, come sapete, il client richiede di essere collegati a Internet attraverso Wi-Fi per poter funzionare. Ma alcuni utenti hanno trovato il modo di ottenere gli stessi risultati anche collegati a una rete 3G. Non sappiamo quanto vi possa servire, e di certo non consigliamo di manomettere il proprio iPhone, ma se a qualcuno fosse venuto il dubbio o la curiosità, qui potete approfondire.
Forse in Italia è meno frequente, ma negli USA è estremamente diffusa, nei giochi online multiplayer, la prassi di comunicare in tempo reale con gli altri giocatori attraverso cuffie e microfono. Molti utenti, però, lamentano i difetti di latenza rispetto alle azioni di gioco.
Ecco quindi una possibile soluzione di Bigfoot Networks, che alla Game Developer’s Conference del 2009 ha fatto due annunci. Il primo riguarda il rilascio di una scheda Killer Xeno Pro da 130$, con una Network Processing Unit da 400GHz, in grado di bypassare lo stack di rete di Windows e scaricare il lavoro del VoIP attraverso un chip audio integrato. La scheda implementa perfettamente il funzionamento del software di chat vocale Mumble.
Le applicazioni vocali possono essere gestite con questa scheda Xeno, senza intaccare le prestazioni della CPU, e riducendo quindi in modo sensibile ritardi nel suono e nel rendering. Manca però il supporto per Gamespy, che è in bundle con la maggior parte dei giochi di ultima generazione. Bigfoot afferma che però rilascerà periodicamente dei firmware per aggiornare la scheda, ed ovviare alla mancanza.
Jeff Pulver, visionario del VoIP, del quale abbiamo già parlato in passato, si prepara al Summit della Comunicazione HD, a New York il prossimo maggio.
L’evento, che lui considera il più importante dell’anno, è un modo per poter parlare di come la comunicazione VoIP si evolve e di quanta importanza, sempre maggiore, avrà il suono di qualità, sia per gli utenti che per le imprese.
Il VoIP HD usa l’energia della voce che giace fuori dalla banda tradizionalmente utilizzata dalle telecomunicazioni per il segnale vocale, cioè oltre i 3 KHz, per creare una qualità dell’audio decisamente superiore, e che potrebbe diventare una piattaforma di lancio per nuove applicazioni commerciali.
Via | Telephony Online
Foto | philcampbell
L’annuncio è del Ministro Brunetta: dal prossimo autunno, il network degli Uffici di Relazione con il Pubblico, detto Linea Amica, sarà disponibile in VoIP.
Brunetta ha affermato che il piano prevede il finanziamento della conversione con una cifra compresa tra i 20 e i 40 milioni di euro da parte della Presidenza del Consiglio, di modo da rendere tecnologicamente e operativamente autonoma la gestione delle PA in VoiP. La conversione ha l’obiettivo di rendere il sistema di comunicazione della Pubblica Amministrazione più economico e più efficiente.
Via | asca
Foto | Linea Amica
La nuova serie di telefoni di Motorola per il business, la MC55, offre molte funzioni innovative ed utili. Come la connettività Wi-Fi, il ricevitore GPS, uno scanner per codici a barre, e soprattutto il VoIP. Sono dispositivi dotati di schermo touchscreen e sistema operativo Windows Mobile.
Non solo eleganti, quindi, i nuovi telefoni Motorola offrono la possibilità di effettuare chiamate VoIP all’interno di una rete wireless, e anche di utilizzare un apposito client softphone per potersi integrare in un IP-PBX.
Sembra che il VoIP stia guadagnando sempre più terreno, in tutti i settori della telefonia.
Via | vnunet
Foto | Motorola.com
Il Ministro Brunetta ha annunciato che è pronto un piano, basato sul finanziamento dei progetti più meritevoli, per consentire alla maggior parte delle università italiane di essere tutte sullo stesso piano di avanzamento tecnologico. Il tutto entro 18 mesi.
L’obiettivo è quello di dotare tutti gli atenei di reti wireless e di servizi di comunicazione VoIP, a volte già utilizzati dai docenti, come il client open source usato a Ferrara, ai quali gli studenti possano accedere.
Per gli atenei che invece avessero già un buon livello, sotto questo punto di vista, sarà l’opportunità per verificare l’operato compiuto finora.
Via | Il Sole 24 Ore
Foto | thomcochrane
L’Europa è uno strano continente, fatto di tanti paesi e culture diversi. Ma, sebbene vari da nazione a nazione, il numero di utenti che hanno adottato il VoIP in Europa sta crescendo rapidamente ovunque. Lo riporta un’azienda di analisi di mercato di Washington, TeleGeography Research.
La società afferma che i servizi VoIP stanno rimodellando il mercato della telefonia fissa in Europa. La scorsa estate sono state utilizzate quasi 30 milioni di linee VoIP di categoria per utenti privati nella sola Europa Occidentale, 10 milioni in più rispetto all’anno precedente.
Secondo TeleGeography l’Europa avrà circa 35 milioni di linee VoIP alla fine del 2009. I paesi attualmente più virtuosi per quanto riguarda l’adozione del VoIP sono Francia, Olanda e Norvegia. L’Italia è invece allineata con la maggior parte degli altri paesi europei, con basse percentuali di penetrazione. All’ultimo posto, compare la Spagna, che come abbiamo visto, presenta una serie di barriere al VoIP.