Siamo abituati ad associare il concetto di telefonia VoIP ai grandi operatori, ma è doveroso, ogni tanto, avere un’occhio di riguardo per le aziende meno note che forniscono telefonia VoIP. Una di queste è WoiceUp!, provider di Livorno, che propone un’interessante offerta commerciale.
In particolare, registrandosi e caricando il proprio credito secondo uno dei tagli previsti, vengono attribuiti 500 minuti alla settimana verso i telefoni fissi, e viene anche regalato un buono spesa (dello stesso valore della ricarica effettuata) da utilizzare sempre entro 60 giorni all’interno del WoiceUp! Shop, permettendo quindi di acquistare un’altra ricarica. Consultando il tariffario al minuto si scoprono prezzi piuttosto vantaggiosi; le chiamate verso i numeri dello stesso operatore sono invece gratuite.
Dare un’occhiata non costa nulla: alcuni utenti web l’hanno sperimentato con soddisfazione, e alcuni blog, questo ad esempio contiene un ottimo post, ne hanno descritto i dettagli, con alcuni consigli per configurare il proprio softphone. Voi che ne dite?
Foto | Wesley Fryer
La storia di Flaphone comincia nel 2007, quando si chiamava ancora Flashphone ed era la prima applicazione SIP basata su Adobe Flash. Flaphone è un software VoIP che sfrutta l’ubiquità e la presenza su più piattaforme di Flash per permettere di fare e ricevere chiamate verso e da tutti i telefoni e i servizi SIP, tra i quali anche Yahoo! Messenger, Windows Live Messenger, e Google Talk.
È addirittura possibile effettuare chiamate da SIP a Skype usando Flaphone. Basta inserire sip:skype_username@skype per chiamare l’username corrispondente. Facile, no?
Le novità annunciate includono una nuova skin, delle emoticon per le sessioni di chat, e la possibilità di trasferire file fino a 5MB tra utenti Flaphone con Adobe Flash 10 installato. Flaphone ha anche annunciato che quando abiliteranno il supporto P2P potranno essere scambiati file di dimensioni maggiori. Flaphone può essere eseguito da quasi ogni PC e non c’è bisogno di installare nulla per fare chiamate da SIP a SIP o da SIP a Skype. Quasi inutile aggiungerlo: Flaphone è un servizio gratuito!
Via | VoIP & Gadgets Blog
Foto | Flaphone Blog
Le comunicazioni via IP non sono solo un buon investimento per le imprese o una soluzione economica per i privati, ma anche ottimi strumenti per favorire la nascita e la crescita dei mercati nei Paesi in via di sviluppo.
Così sembra pensarla Fujitsu che, con Smile Communications Ltd. e altri partner, si è posta l’obiettivo di realizzare un telefono e un servizio VoIP destinato ad entrare nello scenario dello sviluppo dell’Africa, a cominciare dall’Uganda, dove Smile Communications presenterà il suo servizio WiMAX, con il quale il telefono VoIP si integrerà perfettamente.
Le soluzioni VoIP per lo sviluppo sono state presentate allo WiMAX Forum Global Congress ad Amsterdam, gli scorsi 2 e 3 giugno 2009.
Via | PCTUNER
Foto | Smile Telecoms Holding
Niente di particolarmente onirico o irreale in quello che stiamo per dire. Il progetto di inviare fax attraverso i canali di comunicazione VoIP invece di utilizzare un modem e una linea telefonica tradizionale è nell’aria da tempo.
Ma ora, grazie a FaxBack, l’ipotesi è diventata realtà: grazie alle diverse soluzioni offerte è possibile implementare un sistema di fax adatto alle proprie esigenze.
C’è anche la versione free, che in realtà è un plugin per Microsoft Fax, un software preinstallato nelle versioni business di Windows, che consente ai possessori di linea VoIP di inviare e ricevere fax in modo facile e immediato.
Via | VoIP Watch
Foto | Vagamundos
Grazie all’alleanza tra le due aziende, d’ora in avanti le imprese e le Pubbliche Amministrazioni potranno usufruire dell’unione tra i servizi VoIP di Verizon Business e le soluzioni software di Avaya.
Le due società hanno reso interoperabili tra loro l’Avaya Communication Manager 5.1.1/SES 5.1.1 e l’Avaya Communication Manager Branch con i servizi Verizon IP Contact Center e le piattaforme Verizon IP Trunking.
Per distinguere ed identificare meglio i servizi offerti da Digium alla community di Asterisk, sono stati rinominati molti dei server che forniscono tali servizi.
Niente di preoccupante, nella maggior parte dei casi sono stati solo cambiati gli URL, permettendo di fare chiarezza sul contenuto dei siti stessi. Ecco le novità:
Da quando Nokia e Apple hanno annunciato e prodotto i loro dispositivi forniti o predisposti per l’uso di Skype, gli operatori telefonici tipicamente amici dei produttori, hanno dichiarato guerra al VoIP.
In particolare, T-Mobile Deutschland e Vodafone Germany avevano affermato che l’uso di Skype sui cellulari venduti con le loro sim sarebbe stato bloccato, motivando questa decisione con la volontà di impedire il congestionamento delle loro reti.
Il Financial Times però ha riportato la notizia che le due aziende non bloccheranno Skype sui nuovi Nokia e su iPhone, ma ne permetteranno l’utilizzo attraverso il pagamento di tariffe speciali.
Via | Pianeta Cellulare
Foto | adria.richards
Non è molto conosciuta, ma è già dal 2006 che la compagnia danese Vopium si è fatta un nome come provider di chiamate internazionali low cost basate su IP. Vopium compete con aziende come Jajah e Truphone.
Nel confronto con esse, il CEO di Vopium Sharif crede che l’esperienza dell’utente faccia la differenza. Alcuni servizi richiedono un sistema di richiamata per stabilire una connessione. Altri ancora chiedono all’utente di lanciare una nuova applicazione nel telefono per fare una chiamata, comportamenti che un utente del telefono non fa normalmente.
Vopium invece viene eseguito in modo invisibile. Dopo un semplice download, i nuovi utenti possono utilizzare gratuitamente 30 minuti di chiamate e 30 SMS internazionali. Vopium instrada le chiamate internazionali ad un gateway Vopium e successivamente attraverso gli operatori globali come normale traffico voce, cercando il metodo più economico disponibile. Il servizio è disponibile per oltre 500 dispositivi che supportino Java, Symbian, RIM BlackBerry, o Windows Mobile.
Ancora buone notizie per il mercato del VoIP. Si piazza infatti tra i primi 5 investimenti che i professionisti sono pronti a fare durante questo periodo di crisi.
Secondo uno studio sui CIO da parte di Robert Half Technology, il 70% dei professionisti hanno detto che le loro imprese investiranno nelle applicazioni relative alle tecnologie dell’informazione nei prossimi 12 mesi.
E tra le principali aree di investimento, tra le prime 5, il VoIP, con il 26% delle preferenze, si configura come un ottimo investimento in grado di fornire un segnale voce più flessibile e comunicazioni più economiche.
Vi ricordate il VoIP Hub di Verizon? Quel telefono per la casa, dotato di touchscreen, dotato di numerose funzioni centralizzate? Ecco, la Verizon, che produce quel telefono (anche se è effettivamente un termine scorretto), sta cercando di portare le applicazioni tipicamente legate ai servizi mobile nelle case dei propri clienti, in particolare attraverso un “negozio virtuale” al quale connettersi attraverso il VoIP Hub. L’idea è quella di sfruttare appieno le potenzialità del grosso touchscreen, dando la possibilità agli sviluppatori di inventarsi nuove funzionalità da utilizzare direttamente con lo schermo multiuso.
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