
Microsoft l’ha chiamata Legal Intercept e farà sicuramente infuriare gli accaniti difensori della privacy online: si tratta di una tecnologia che permette di intercettare, monitorare e registrare le chiamate su Skype.
In realtà il brevetto risale al 2009, ben molto tempo prima l’acquisizione di Skype da parte del gigante di Redmond.
La tecnologia, leggendo quanto riportato nel brevetto, è molto simile a quanto viene utilizzato oggi per le normali intercettazioni telefoniche, applicata però alle comunicazioni VoIP.
Secondo Microsoft le autorità otterrebbero notevoli vantaggi grazie alle intercettazioni delle comunicazioni su Skype, andando a coprire quel vuoto lasciato ora dagli attuali sistemi di monitoraggio delle conversazioni telefoniche.
Ovviamente c’è chi ha già descritto scenari alla Tom Clancy, con questa tecnologia nelle mani dei peggiori criminali.
Foto | Flickr

Dopo voci insistenti scopriamo che Wall Street Journal conferma l’intenzione di Microsoft di acquisire Skype per ben 8.5 miliardi di dollari. Questa mossa farebbe parte di una strategia di espansione. Secondo le fonti, l’accordo tra il gigante della telefonia online e Microsoft verrà annunciato domani.
Le negoziazioni sarebbero state condotte dal CEO Microsoft Steve Ballmer con l’assistenza dell’esperto Charles Songhurst. La conclusione di un simile affare accrescerebbe il brand di Microsoft sul Web, oltre ad aprire scenari interessanti per le possibili applicazioni nell’OS Windows Phone 7.
Nei giorni scorsi si parlava di acquisizione di Skype contesa tra Facebook e Google.
[Via Engadget]
JAJAH sta lavorando con Microsoft per fornire i servizi di SIP Trunking (ovvero il collegamento verso le linee PSTN esterne alle aziende) ai clienti enterprise di Microsoft su scala mondiale, permettendo così alle aziende di avere connessioni telefoniche ad alta qualità, sfruttando la ormai collaudata piattaforma IP di JAJAH’s IP (che rimarrà trasparente all’utente finale), senza dover quindi fare modifiche hardware.
Le aziende che utilizzano Microsoft Office Communications Server 2007 Release 2 possono ora connettersi direttamente tramite il network IP di JAJAH per effettuare chiamate ad alta qualità. Oltre agli ovvi benefici di costo, la molteplice duttilità delle soluzioni di JAJAH permette di gestire le chiamate vocali da qualsiasi dispositivo aziendale, sia esso un computer o un telefono.
JAJAH ha dalla sua una vasta esperienza nel settore IP communications, in quanto la sua piattaforma viene sfruttata anche da altri colossi come Intel e Yahoo!. La struttura consente una telefonia IP sviluppata su più fronti e con l’integrazione di una serie di produttori hardware.
Via| VoIP Monitor
Anche l’utilizzatissimo Messenger può essere utilizzato per Skype. Il popolare servizio di messagistica istantanea della Microsoft, scaricabile dal sito www.msn.it, ora è disponibile anche per Skype. Con l’installazione di un semplice plug in (denominato Messenger for Skype 2.0) sarà possibile integrare la chat di Skype con il proprio account Msn, senza necessità di far partire Messenger. In questo modo, dalla chat di Skype sarà possibile visualizzare i contatti di entrambi i programmi e l’invio e ricezione di file.
Per l’installazione di questo plug in è necessario avere installato il sistema operativo Windows (al momento non risulta possibile l’installazione con altri SO) ed il Net Framework.
L’installazione è molto semplice e si può avviare direttamente dalla barra degli strumenti di Skype selezionando l’opzione relativa agli extra.
O meglio, si scommette su chi se la comprerà! Già, perchè nel 2010 Skype verrà capitalizzata, entrando in borsa. E nonostante eBay potrebbe mantenere la quota di maggioranza, ci si chiede già chi saranno i maggiori azionisti.
I bookmaker inglesi prevedono che tra tutti Google potrebbe essere l’azienda più potenzialmente interessata all’acquisto di azioni, con un valore di scommessa di 2,25. Segue Microsoft, che potrebbe approfittarne proprio per sferrare un attacco alla grande G. E anche Yahoo non è fuori dai giochi (la danno a 4,50).
Meno interessate, secondo gli scommettitori, AT&T, Nokia e Facebook, che chiude la fila degli ipotetici azionisti.
Via | AffariItaliani
Foto | epicharmus
Sembra che Microsoft abbia intenzione di bloccare le applicazioni VoIP destinate a comparire nel Windows MarketPlace for Mobile Store, insieme con i software di dimensione superiore a 10 MB o a quelli che cambiano il browser di default del dispositivo.
In tutto ci sono circa 12 tipi di applicazione proibita che Microsoft non desidera all’interno del suo negozio virtuale, il Marketplace for Mobile, che dovrebbe essere attivo a partire dalla seconda metà dell’anno, insieme con Windows Mobile 6.5.
Gli sviluppatori di programmi wireless, corteggiati dai produttori di telefoni per attrarre le migliori applicazioni ai loro prodotti, sono molto attenti alle specifiche e ai termini imposti dagli store: almeno hanno delle linee guida chiare e precise, secondo le quali le loro applicazioni verranno valutate. Con l’App Store per iPhone capita spesso che non si sappia perchè un software compaia disponibile e un altro no.
Continua a leggere: Stop per il voip su Windows MarketPlace for Mobile?
Microsoft, insieme alla University of Massachusetts e alla University of Washington, sta sviluppando una tecnologia Wi-Fi utilizzabile in veicoli in movimento. Attualmente le ricerche vengono svolte intorno a Seattle.
Il sistema dovrebbe permettere di superare il problema dell’hand-off tra access point, ovvero, la gestione del passaggio del segnale all’interno di una rete Wi-Fi dislocata attraverso differenti stazioni di trasmissione. Una situazione fortemente limitativa, che, almeno fino ad oggi, ha reso impossibile implementare un collegamento Wi-Fi su veicoli in movimento.
Microsoft sembra aver risolto il problema grazie al calcolo delle probabilità. Il sistema dell’azienda, infatti, si basa su una rete Wi-Fi gestita da stazioni centrali, denominate di ancoraggio, e da ulteriori stazioni d’accesso, denominate ausiliarie. La comunicazione tra l’automobile e le stazioni di base centrali e quelle ausiliarie avviene attraverso un algoritmo in grado di calcolare le probabilità possedute dai pacchetti dati di essere ricevuti dalla stazione giusta. In caso la stazione primaria non presenti sufficienti probabilità di successo nella ricezione, il sistema installato sull’automobile si aggancia ad una stazione ausiliaria, garantendo, così, continuità alla trasmissione.
Grazie a questo ulteriore sistema per risolvere i problemi legati all’hand-off e dopo la standardizzazione del roaming, gli alibi tecnologici per la mancata diffusione delle reti Wi-Fi e dei servizi VoIP mobili sembrano essere esauriti.
Via | Fierce VoIP
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Microsoft Italia in collaborazione con i suoi partner tra cui Platinum Nortel, Telecom Italia e Olidata, aprirà prossimamente a Milano un “Competence Center” pensato per aiutare aziende e Pubbliche Amministrazioni nel passaggio alla tecnologia VOIP che supporterà gli utenti nell’impiego delle nuove soluzioni tecnologiche.
L’inaugurazione del Competence Center sul VoIP rientra nel Microsoft Unified Communications, un progetto che l’azienda di Redmond sta realizzando per promuovere i vantaggi legati alla riduzione dei costi e all’efficienza di una piattaforma di comunicazione integrata.
Microsoft ha presentato oggi ufficialmente, a Milano, la propria piattaforma di comunicazione integrata: Office Communications Server 2007.
Durante la presentazione, a cui ha partecipato anche Bill Gates in collegamento live da San Francisco, sono stati presentati anche i partner tramite i cui Microsoft garantirà assistenza ai clienti italiani.
La nuova piattaforma Microsoft, incentrata sulla convergenza dei servizi di comunicazione, permetterà, ad esempio, di collaborare in tempo reale ad un documento Word o Excel utilizzando indiscriminatamente comunicazioni audio, video o testuale.
Microsoft ha finalmente rilasciato la versione finale di Office Communications Server 2007 (Ocs 2007) e Office Communicator 2007 client.
Ormai la casa di Redmond è pronta al lancio della propria soluzioni software per la convergenza fonia/dati che la porterà in concorrenza diretta con gli attuali leader del settore, come IBM e Cisco.
Secondo le previsioni di Microsoft, Ocs 2007 renderà possibile, nel giro di pochi anni, la comunicazione vocale su IP, grazie al protocollo SIP, direttamente da Microsoft Outlook, SharePoint, e qualsiasi altra applicazione di Office.