
Per tentare di diminuire i costi degli SMS internazionali dei propri clienti, il provider VoIP Rebtel introduce il ToIP (Text-over-IP), un nuovo servizio di messaggistica che consente l’invio di SMS tramite numeri locali su Internet.
Per utilizzare il servizio è necessario iscriversi al sito Rebtel, inserire il proprio numero telefono mobile e inserire il numero della persona a cui vorremmo scrivere. Rebtel creerà un numero locale in base a dove viviamo e lo invierà tramite SMS, da utilizzare ogni volta per scrivere alla persona di nostro interesse, risparmiando circa il 50% dei costi complessivi.
[Via Rebtel]
Rebtel dichiara da tempo di essere la seconda compagnia VoIP più importante al mondo, subito dopo Skype. Da oggi avrà un motivo in più per vantarsene: Rebtel ha raggiunto i 10 milioni di utenti in tutto il mondo.
Si tratta naturalmente di una cifra bassa paragonata agli utenti Skype, ovvero più di 663 milioni alla fine del 2010, ma comunque Rebtel riesce a far fruttare il VoIP abbastanza da guadagnare senza problemi. La compagnia ha cinque anni, ma negli ultimi mesi ha più che raddoppiato i propri utenti.
Chi di voi usa Rebtel e come si trova?
La compagnia VoIP mobile Rebtel e la Harris Interactive hanno condotto un sondaggio intervistando degli adulti statunitensi e su come questi effettuino chiamate internazionali. I risultati sono interessanti per comprendere in che direzione stia andando il mercato del VoIP: un adulto su quattro negli Stati Uniti effettua chiamate internazionali spendendo circa 34 dollari al mese. Complessivamente, si tratta di un affare da 1.98 miliardi di dollari.
La maggior parte di costoro utilizza telefoni fissi; il 42% utilizza servizi telefonici tradizionali e il 12% utilizza servizi VoIP. Il 9% utilizza applicazioni per il VoIP mobile e il 25% utilizza un computer ed un client VoIP come Skype. Un 20%, infine, utilizza tessere prepagate.
Andreas Bernstrom, CEO di Rebtel, ha dichiarato:
L’industria delle chiamate internazionali negli Stati Uniti vale quasi 24 miliardi di dollari, cifra destinata a diminuire drammaticamente grazie all’utilizzo di soluzioni più economiche sia sul fronte mobile che sulle linee fisse.
Via | FierceVoIP
Apple ha approvato oggi un’altra applicazione VoIP, prodotta, in questo caso da Rebtel, compagnia con sede a Stoccolma. L’applicazione è ovviamente disponibile per il download sull’ iTunes Store. Il servizio funziona anche appoggiandosi sulla rete 3G della AT&T, rendendo così non più necessaria una connessione Wi-Fi. Tutto questo non costituisce più “contract infringment”, per i possessori americani di iPhone, poichè AT&T ha annunciato in precedenza che avrebbe permesso chiamate VoIP tramite la propria rete dati 3G.
L’applicazione ha avuto un lungo stand-by in attesa dell’approvazione da Apple, oltre 9 mesi, ma a seguito dell’ok anche da parte di AT&T al VoIP over 3G (avvenuto il 6 ottobre) è stato possibile sbloccare la situazione di stallo.
L’applicazione permette agli utenti iPhone di effettuare chiamate da ovunque nel mondo con costi assolutamente concorrenziali con gli altri provider VoIP senza dover cercare un hot-spot WiFi e permettendo chiamate gratuite tra le 50 nazioni servite direttamente da RebTel.
Rebtel si unisce al crescente gruppo di applicazioni per telefonia che includono Skype, Truphone, Nimbuzz, Fring e Vonage. Vedendo il sempre maggior numero di apps approvate per questo tipo di servizio, le cause per il diniego alla pubblicazione di Google Voice appaiono sempre più labili.
Via | GigaOm
Questa è la cifra che ha incassato la Rebtel, giovane ma molto promettente società svedese di Hjalmar Winbladh ex general manager della divisione mobile Microsoft.
Il finanziamento è arrivato da Index Ventures (già attiva nei progetti FON e Skype) e Benchmark Capital.
Winbladh, guru indiscusso dei servizi mobili, che in passato aveva già venduto una società (la Sendit) a Microsoft per 150 milioni di dollari, adesso è pronto a conquistare il mondo dei servizi VoIp grazie a Rebtel.
Per chi non sapesse come funziona il servizio faccio una breve panoramica.
Continua a leggere: 20 milioni di dollari per finanziare il progetto Rebtel