Il Presidente della provincia di Roma Zingaretti ha recentemente illustrato un nuovo piano per portare internet in tutte le scuole romane. Entro quest’anno tutti gli istituti dovranno essere dotati di connessione a banda larga e, a richiesta, wifi. Roma è pronta a diventare più moderna. I dati attuali sono molto sconfortanti. Solamente 10 istituti scolastici di competenza provinciale hanno una connessione ADSL perfettamente funzionante.
Anche i politici, finalmente, stanno iniziando a capire quanto sia importante avere una connessione internet (a maggior ragione in ambienti didattici) per poter avere una miriade di strumenti in più e per risparmiare! Le strutture, infatti, utilizeranno il protocollo VoIP per comunicare a costo zero tra di loro comportanto un risparmio a 5 zeri per la pubblica amministrazione. Il costo di servizio è pari, infatti, a 700.000 euro annui contro gli 850.000 che annualmente vengono spesi solo per canoni e traffico telefonico.
La pesante crisi economica in cui ci troviamo ci vede costretti a rivedere costi e fondi che un tempo venivano stanziati a cuor leggero e che ora vengono sempre più a mancare. Questo “ammodernamento per necessità” porterà per molti anni a venire una ventata di novità per la scuola romana, sperando diventi a breve una costante per tutta la nazione.
La nuova serie di telefoni di Motorola per il business, la MC55, offre molte funzioni innovative ed utili. Come la connettività Wi-Fi, il ricevitore GPS, uno scanner per codici a barre, e soprattutto il VoIP. Sono dispositivi dotati di schermo touchscreen e sistema operativo Windows Mobile.
Non solo eleganti, quindi, i nuovi telefoni Motorola offrono la possibilità di effettuare chiamate VoIP all’interno di una rete wireless, e anche di utilizzare un apposito client softphone per potersi integrare in un IP-PBX.
Sembra che il VoIP stia guadagnando sempre più terreno, in tutti i settori della telefonia.
Via | vnunet
Foto | Motorola.com
Febbraio del 2009 sarà il mese dello switch-off americano. Le emittenti televisive statunitensi, infatti, passeranno definitivamente sul digitale terrestre. Gli spazi vuoti (white space) liberati saranno ancora in uso alle emittenti televisive, ma Google è convinta che tali spazi possano essere usati per accendere il Wi-Fi 2.0. Larry Page, co-fondatore di Google, mercoledì scorso si è presentato davanti al Congresso per cercare di convincere la FCC , l’authority delle telecomunicazioni statunitense, a concederne l’uso in condivisione con le emittenti televisive.
Secondo Page, infatti, sarebbe possibile usare lo spettro di frequenze libere per veicolare servizi Wi-Fi di seconda generazione attraverso dispositivi a bassa potenza. Questo tipo di frequenze, inoltre, permetterebbe agli utenti di usufruire di servizi avanzanti, garantendo, al contempo, maggiore velocità e copertura pressochè illimitata e a basso costo. Inoltre, ricorda sempre Page, grazie a regole precise sarà possibile evitare eventuali interferenze provocate dai futuri dispositivi dedicati alla nuova tipologia di rete wireless.
Larry Page, in questa occasione, ha parlato al Congresso a nome di una coalizione di aziende interessate all’uso delle frequenze TV. La lobby è formata, oltre che da Google, anche da Microsoft, Dell, Intel, Hewlett-Packard e Philips. In ogni caso, la National Association of Broadcasters ha già contestato la richiesta di Page, ponendosi, così, in netto contrasto rispetto agli interessi delle grosse società coinvolte nell’affare.
Microsoft, insieme alla University of Massachusetts e alla University of Washington, sta sviluppando una tecnologia Wi-Fi utilizzabile in veicoli in movimento. Attualmente le ricerche vengono svolte intorno a Seattle.
Il sistema dovrebbe permettere di superare il problema dell’hand-off tra access point, ovvero, la gestione del passaggio del segnale all’interno di una rete Wi-Fi dislocata attraverso differenti stazioni di trasmissione. Una situazione fortemente limitativa, che, almeno fino ad oggi, ha reso impossibile implementare un collegamento Wi-Fi su veicoli in movimento.
Microsoft sembra aver risolto il problema grazie al calcolo delle probabilità. Il sistema dell’azienda, infatti, si basa su una rete Wi-Fi gestita da stazioni centrali, denominate di ancoraggio, e da ulteriori stazioni d’accesso, denominate ausiliarie. La comunicazione tra l’automobile e le stazioni di base centrali e quelle ausiliarie avviene attraverso un algoritmo in grado di calcolare le probabilità possedute dai pacchetti dati di essere ricevuti dalla stazione giusta. In caso la stazione primaria non presenti sufficienti probabilità di successo nella ricezione, il sistema installato sull’automobile si aggancia ad una stazione ausiliaria, garantendo, così, continuità alla trasmissione.
Grazie a questo ulteriore sistema per risolvere i problemi legati all’hand-off e dopo la standardizzazione del roaming, gli alibi tecnologici per la mancata diffusione delle reti Wi-Fi e dei servizi VoIP mobili sembrano essere esauriti.
Via | Fierce VoIP
Foto | Flickr
Alcuni ricercatori della Carnegie Mellon University hanno sviluppato un plug-in per Mozilla Firefox in grado di rendere più sicure le connessioni Wi-Fi. Attraverso Perspectives, questo il nome del plug-in, è possibile rendere immune Firefox dagli attacchi Man-in-the-Middle (MinM) e dalle recenti vulnerabilità scoperte nei DNS.
Con l’aumento e la diffusione di collegamenti Wi-Fi, infatti, sembrerebbe aumentato anche il numero di attacchi di tipo MinM, ovvero, quei sistemi che fanno credere ad ignari utenti di collegarsi a reti sicure, quando in realtà i loro PC stabiliscono connessioni a reti Wi-Fi “ponte” in grado di registrare e decifrare il traffico generato dalla navigazione, facendo ottenere agli autori di questi attacchi dati sensibili ed informazioni riservate.
Attraverso Perspectives questo genere di problemi non dovrebbero più verificarsi. Il plug-in entra in azione in situazioni dove viene richiesta l’immissione di userid e password con l’autenticazione attraverso un certificato. Il sistema, infatti, attraverso una lista di siti conosciuti ed affidabili, controlla la corrispondenza dei certificati di autenticazione noti e quelli spediti durante il collegamento. In caso di mancata corrispondenza l’utente viene avvisato riguardo l’inaffidabilità del sito.
Gli autori del plug-in sono David Andersen, Adrian Perrig e Dan Wendlandt, i quali mettono a disposizione l’estensione direttamente su questo sito.
Via | sindhtoday.net
Foto | Flickr
La IEEE ha ufficialmente reso standard il protocollo wireless 802.11r che aggiunge funzionalità di roaming al Wi-Fi, una tecnologia che permetterà agli utenti collegati ad una rete wireless il rapido passaggio da un access point ad un altro.
Lo standard originale 802.11 era infatti pensato per un solo access point. Attualmente, però, è evidente come in grandi edifici sia necessario installare complesse reti con più access point. Il passaggio da un access point ad un altro comporta, attualmente, una latenza minima di 100 ms per la riassociazione e, addirittura, alcuni secondi per autenticare nuovamente i client collegati in modalità sicura. Una situazione che rende difficili eventuali conversazioni VoIP stabilite in movimento su reti dislocate attraverso più access point.
Il nuovo standard 802.11r permetterà di passare da un access point ad un altro in circa 50 ms. Grazie a questa novità le performance delle applicazioni VoIP in movimento miglioreranno notevolmente.
Via | Techworld.com
Foto | Flickr
Il Dottor Voip viene subito chiamato in azione, a chiedere aiuto è Francesca che chiede alcune delucidazioni sul funzionamento del wi-fi a Civitanova Marche:
Salve, volevo sapere se la navigazione in internet è completamente gratuita o, se come vedo sulle schermate di aiuto, devo acquistare un ticket wi-fi. Ho anche visto che viale Matteotti a Civitanova Marche, non è coperto dal segnale e che se voglio posso riceverlo acquistando un’antenna, che tipo di antenna? e tramite questa mi assicurate la ricezione? E’ già attiva la rete wi-fi a Civitanova Marche?
grazie per l’attenzione e spero possiate essermi d’aiuto. Francesca
Abbiamo coinvolto il comune di Civitanova Marche che, in maniera rapida e precisa ci ha risposto nella persona di Andrea Bernardi:
Continua a leggere: Dottor Voip: come funziona la rete wi-fi a Civitanova Marche?
Le reti wireless “municipalizzate” crescono, e negli ultimi giorni anche su blogvoip abbiamo avuto un gran numero di articoli dedicati all’argomento.
Con l’intento di ridurre il “digital divide” e promuovere servizi innovativi per i cittadini, sempre più comuni si stanno attrezzando per mettere a disposizione reti metropolitane accessibili senza stipulare abbonamenti con un provider Internet.
Il Comune di Bra (Cuneo) ha recentemente ampliato la rete wireless metropolitana lanciata ad inizio dell’anno completamente gratuita per i privati per i turisti.
Le tecnologie radio sfruttate sono Hiperlan a 5 GHz (per il trasporto/dorsali dati, video, VoIP), Wi-Fi su 2.4GHz (per l’erogazione di servizi Internet, video, VoIP) ed apparati “mesh” per l’ampliamento a raggio della copertura.
E’ Civitanova Marche il comune che si aggiunge alla lista delle città coperte da connettività WI-FI.
Per il momento il servizio “Civitanova Hot-Spot” copre le seguenti aree: Piazza XX Settembre (compresi i giardini), Corso Umberto I e Corso Vittorio Emanuele (quest’ultima zona in fase di prossima ultimazione); rispetto agli altri comuni che hanno intrapreso un progetto simile a Civitanova la copertura è ancora un pò limitata ma è sicuramente un buon inizio.
L’accesso è gratuito, previa registrazione attraverso il portale a cui si accede collegandosi alla rete wi-fi denominata “Terastudio Wi-Fi” (nome SSID). Completata la registrazione, verrà spedito dal sistema un sms al numero di telefono cellulare indicato, contenente user e password per la navigazione per 1 ora al termine della quale sarà possibile richiedere nuove credenziali di accesso. E’ possibile ottenere ulteriori informazioni telefonando al numero 0733.1875680 oppure scrivendo a wi-fi@comune.civitanova.mc.it.
Se la vostra città è coperta da una rete wi-fi segnalatecelo all’indirizzo suggerimenti@blogvoip.it
[Grazie ad Asof per la segnalazione]
Qualche giorno fa vi avevamo invitato a segnalarci i comuni che avevano avviato iniziative di copertura WI-FI nelle vostre città. Abbiamo appena ricevuto una segnalazione da Omar che indica un altro interessante progetto messo a punto dal comune di Verbania rivolto a residenti e turisti:
Mediante il sistema WiFi è possibile accedere a Internet senza fili con la banda larga (internet veloce) tramite computer portatili, palmari e telefoni cellulari di nuova generazione, senza necessità di apportarvi modifiche o installare software particolari, ma sfruttando le potenzialità già presenti nelle apparecchiature. Il Comune ha attivato il servizio nella zona del lungolago di Pallanza e nell’area di Villa Maioni-parco Arena-Biblioteca e nei prossimi mesi si riserva di estendere la copertura WiFi ad altre aree cittadine significative e strategiche dal punto di vista della socializzazione e della fruizione culturale e turistica del territorio. In tutte le aree coperte dal segnale WiFi i cittadini potranno connettersi e navigare gratuitamente in Internet, sfruttando un sistema garantito e affidabile di accesso alla rete.
Verbania si aggiunge alla lista dei comuni che hanno già intrapreso iniziative simili, chi sarà il prossimo?
[Grazie Omar per la segnalazione]