
Abbiamo seguito una delle vicende più importanti per il mondo di Internet: l’acquisizione di Skype da parte di Microsoft. Nonostante le rassicurazioni di Ballmer, CEO Microsoft, che Skype continuerà ad essere sviluppato per Mac e altre piattaforme, sono molte le voci preoccupate per il futuro del client VoIP.
Cosa vi aspettate da questa acquisizione? Cosa vorreste e cosa invece temete?
Avevamo preannunciato il possibile acquisto di Skype da parte di Microsoft come una voce non confermata e, infine, è arrivato l’annuncio ufficiale: l’acquisto è avvenuto per ben 8.5 miliardi di dollari.
Skype diventerà una nuova unità business di Microsoft e sarà ancora gestita dal CEO corrente, CEO Tony Bates, che dipenderà da Steve Ballmer. Ciò comporta un’evoluzione di Skype per essere supportato anche da altri servizi quali la Xbox e Windows Phone.
Ballmer ha assicurato che Skype continuerà ad essere multipiattaforma.
[Via Microsoft]
Sia Facebook che Google sembrano cercare di “arruffianarsi” Skype per tirarlo dalla propria parte. Una fonte vicina a Facebook ha dichiarato a Reuters che il CEO Mark Zuckerberg sta pensando di acquistare Skype a titolo definitivo, come parte di un affare che vale 3/4 miliardi di dollari.
Una seconda fonte rivela invece come anche Google sia interessata ad una forming con la compagnia VoIP. Skype non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali a riguardo e tutti i dettagli restano nel campo della speculazione.
[Via Reuters]
Oggi è il 3 maggio 2011, ventesimo World Press Freedom Day: è la giornata mondiale della libertà di stampa. Perché si festeggia proprio oggi? Perché risale al 3 maggio 1991 la Dichiarazione di Windhoek - la trovate sul sito Unesco - una carta destinata a delineare il futuro degli stati africani in tema di libertà di stampa.
A leggerla cosa ci troviamo? Troviamo molti punti ancora attuali: se pensate che tutto ciò fu pensato per l’Africa del 1991, un continente a pezzi forse ancora più di quanto lo è oggi, fa un discreto effetto notare come alcuni dei punti del manifesto siano perfettamente applicabili anche all’Italia del 2011, e non solo.
Naturalmente nella Dichiarazione di Windhoek manca qualcosa senza cui non leggereste questo post: internet. Le libertà digitali, le infinite possibilità che la rete offre alla libertà di espressione e di stampa erano chiaramente impensabili vent’anni fa in Europa, figuriamoci in Africa: proviamo ad approfondire dopo il salto.

T-Mobile ha temporaneamente sospeso il servizio voip appena lanciato di nome Bobsled, la cui funzione è quella di permettere agli utenti Facebook di chiamare i loro amici tramite internet.
Secondo T-Mobile il servizio è stato volutamente sospeso poichè non era chiaro che a fornirlo non fosse direttamente Facebook.
“Abbiamo volutamente e temporaneamente sospeso Bobsled poichè siamo al lavoro con il nostro partner Facebook per mettere appunto alcuni dettagli di design e per assicurare che l’esperienza con Bobsled sia chiaramente differenziata e non confusa con un’applicazione realizzata da Facebook”, comunica T-Mobile sulla pagina Facebook del servizio.
Finora non ci sono stati altri commenti ufficiali.
T-Mobile ha lanciato il servizio settimana scorsa, dicendo che spera di poter potenziare il brand nei prossimi mesi con l’introduzione di video chat e delle chiamate a numeri di telefono cellulare e fisso.

Per tentare di diminuire i costi degli SMS internazionali dei propri clienti, il provider VoIP Rebtel introduce il ToIP (Text-over-IP), un nuovo servizio di messaggistica che consente l’invio di SMS tramite numeri locali su Internet.
Per utilizzare il servizio è necessario iscriversi al sito Rebtel, inserire il proprio numero telefono mobile e inserire il numero della persona a cui vorremmo scrivere. Rebtel creerà un numero locale in base a dove viviamo e lo invierà tramite SMS, da utilizzare ogni volta per scrivere alla persona di nostro interesse, risparmiando circa il 50% dei costi complessivi.
[Via Rebtel]

Oggi è un giorno di festa e BlogVoip ne approfitta per augurarvi una serena Pasqua, che siate in famiglia o in vacanza in qualche posto esotico. A questo proposito vi chiediamo: userete il VoIP per fare gli auguri ad amici e parenti?

La società statunitense fornitrice di telefonia IP di nome JAJAH ha siglato un accordo con Globe Telecom Filippine per offrire servizi voip ai filippini che vivono all’estero. Da Mountain View, dove si trova la sede californiana della società, un comunicato stampa fa sapere che i nuovi servizi utilizzeranno la piattaforma JAJAH IP Communications, che permette agli operatori, compagnie internet e altre società di lanciare e gestire servizi di chiamata IP-based. JAJAH afferma che grazie a questo accordo i filippini che vivono sparsi nel mondo potranno chiamare a casa in manera semplice e soprattutto economica sfruttando il servizio Globe e un normale telefono. Non sono stati rivelati i dettagli finanziari di questa partnership.
Foto | Flickr

Fring per iPhone si aggiorna, fornendo un servizio migliore per quanto riguarda le video chiamate, ma molto altro ancora. Vediamo le novità del client IM e VoIP:
Il client è gratuitamente disponibile su App Store.

Molti utenti si trovano alle prime armi con le chat di gruppo fornite da Skype e non sanno che esistono alcuni comandi popolari sulle chat IRC. Per vedere un elenco completo dei comandi disponibili su Skype, è necessario digitare in qualsiasi chat:
/help
La lista dei comandi disponibili è la seguente:
Semplicemente scrivendo questi comandi in chat ne otteniamo le funzionalità corrispondenti.