
Sembra proprio che per i servizi VoIP in Italia non sia un bel momento.
Dopo quanto accaduto ad Elitel sembra che Telecom Italia abbia preso di mira Intratec, operatore nazionale che offre servizi di comunicazione a valore aggiunto con il marchio Vira.
Continua a leggere: Ancora problemi per il VoIP made in Italy
L’offerta VIRA dedicata alle aziende è strutturata unicamente su due tipologie di contratto, divise semplicemente per la quantità di servizi inclusi nell’abbonamento:
• VIRA PRO FREE - senza canone
Con questa offerta si ha diritto ad un numero geografico a scelta tra quelli disponibili e una tariffazione di 1.5 €cent/min verso fissi italiani, USA ed Europa Occidentale. Lo startup del servizio richiede 24 € una tantum.
• VIRA EURO60 - semiflat
Con un canone pari a 59.88 €/mese si ha diritto di un numero geografico a scelta tra quelli disponibili e 60 ore mensili di conversazione verso fissi italiani, USA ed Europa Occidentale. Lo startup del servizio richiede 24 € una tantum.
L’offerta VoIP VIRA per privati si contraddistingue dall’avere un ventaglio vasto di scelte, basato però su macchinosi metodi di calcolo della tariffa.
Esistono tre tipologie diverse di abbonamento:
• VIRA ME - con canone
Con un canone pari a 3.90 €/mese si ha diritto ad un numero geografico a scelta tra quelli disponibili e 1 € di traffico telefonico incluso. Lo startup del servizio richiede 10 € una tantum.
• VOIP EURO30 - semiflat
Con un canone pari a 15.90 €/mese si ha diritto di un numero geografico a scelta tra quelli disponibili e 30 ore mensili non cumulabili di conversazione verso fissi italiani, USA ed Europa Occidentale. Lo startup del servizio richiede 10 € una tantum.
• VIRA FREE - senza canone
Offerta del tutto assimilabile a VIRA ME: sempre 1 € di traffico incluso e un numero geografico a scelta, con un costo di startup di 10 €.
Non è previsto un canone mensile, ma ogni ricarica ha un costo maggiorato del 10%.
Per quanto concerne il prezzo base delle chiamate, sarà utile la tabella seguente.