La notizia arriva direttamente da Vodafone: dal 20 Novembre 2009 la velocità massima di connessione alle applicazioni P2P o file sharing potrà essere limitata fra le ore 7:00 e le ore 22:00. Verranno inoltre introdotte limitazioni e nuove condizioni tariffarie per il traffico effettuato con client VoIP.
Vodafone comunica la decisione direttamente sul sito ufficiale, sebbene non ponga la notizia in bella vista. La limitazione sarebbe stata pensata per avvantaggiare tutti i clienti, salvaguardando la qualità del servizio Internet durante le ore cruciali del giorno e garantendo un “servizio equo”: questa è la giustificazione dell’operatore.
La controversa decisione ha già scatenato le proteste di chi sperava passi avanti nei confronti della tecnologia VoIP, come avvenuto all’estero, oltre a scatenare lo sdegno di chi prevede improvvise variazioni contrattuali.
L’ennesima mossa all’italiana? Non resta che seguire la vicenda e sperare in un cambio di rotta positivo, almeno per quanto riguarda l’utilizzo delle chiamate via VoIP.
L’operatore telefonico per cellulari Vodafone Germany avrebbe confermato, su teltarif.de, l’apertura del proprio network ai servizi VoIP mobile.
Gli addetti stampa del noto operatore hanno dichiarato che gli utenti dovranno pagare un costo addizionale per ottenere i servizi di VoIP mobile e altre novità ad esso collegato. Il VoIP mobile di Vodafone Germania sarà disponibile solamente aderendo alle tariffe internet SuperFlat studiate dalla compagnia: i clienti che decideranno di aderire all’offerta SuperFlat Internet Weekend pagheranno un extra di 29.95 euro per l’Internet Plus, legata un contratto di almeno ventiquattro mesi.
Oltre alla possibilità di utilizzo del VoIP mobile, saranno inclusi servizi di instant messaging, l’uso del cellulare/smartphone come modem per il portatile e servizi peer-to-peer. Coloro che invece aderiranno alla tariffa SuperFlat Internet Mobile o SuperFlat Internet Fixed-Network potranno sfruttare anche l’opzione Internet Plus Flat con un extra di 19.95 euro mensili.
Un passo avanti nei confronti dei servizi VoIP mobile è stato fatto; attendiamo che qualcosa di simile giunga anche in Italia.
Via | VoIP Monitor
Da quando Nokia e Apple hanno annunciato e prodotto i loro dispositivi forniti o predisposti per l’uso di Skype, gli operatori telefonici tipicamente amici dei produttori, hanno dichiarato guerra al VoIP.
In particolare, T-Mobile Deutschland e Vodafone Germany avevano affermato che l’uso di Skype sui cellulari venduti con le loro sim sarebbe stato bloccato, motivando questa decisione con la volontà di impedire il congestionamento delle loro reti.
Il Financial Times però ha riportato la notizia che le due aziende non bloccheranno Skype sui nuovi Nokia e su iPhone, ma ne permetteranno l’utilizzo attraverso il pagamento di tariffe speciali.
Via | Pianeta Cellulare
Foto | adria.richards
La denuncia senza mezzi termini, appena scagliata contro gli operatori di telefonia mobile, proviene direttamente dal CEO di Truphone, James Tegg.
Non accenna evidentemente a placarsi la polemica sollevata dalla decisione di disabilitare il VoIP sui Nokia N95 di Vodafone e Orange in Gran Bretagna.
L’eco dei disappunti piuttosto che svanire, sembra addirittura amplificarsi, alimentata dalle preoccupazioni delle aziende concorrenti, dei consumatori e di semplici osservatori.
Un precedente di protezionismo maldestro e pericoloso, chiaro segno del timore che la tecnologia VoIP incute agli operatori di telefonia tradizionale, fissa o mobile che sia.
Continua a leggere: Gli operatori mobili strangolano il VoIP
Vi abbiamo parlato qualche giorno fa della rimozione del menu riguardante i servizi VoIP dal Nokia N95.
Bene, Vodafone ha ammesso la malefatta ma ha precisato che la scelta è stata fatta solo per garantire la qualità dei servizi offerti all’utente.
Nella nota ufficiale viene spiegato che Vodafone, prima di rilasciare un servizio, effettua approfonditi test e viene anche sottolineato che il VoIP, sui dispositivi mobili, non è un servizio gratuito, in quanto legato all’utilizzo di connettività internet che l’utente paga all’operatore, e che è quindi interesse della società garantire, in un prossimo futuro, l’utilizzo di tale servizio.
Dalla nota ufficiale:
“Vodafone works to ensure its handset range provides a consistent and good experience for customers. In line with other operators we do not always take the ‘vanilla’ version of a device. Vodafone continually assesses customer feedback as to which applications or features should be incorporated into future devices.”
Che dite ? Sarà vero o solo una banale scusa ?
Vodafone ha presentato al CeBit un’applicazione, dal nome in codice di Starfish, che rende possibile utilizzare i servizi di MSN, Yahoo, AOL e Skype dal proprio telefono cellulare.
Starfish utilizza un canale voce per effettuare una chiamata verso un gateway che a sua volta ruota la chiamata, attraverso Internet, verso il servizio VoIP richiesto.
Durante la presentazione al CeBit Vodafone ha dichiarato di non aver ancora deciso nulla riguardo al lancio del servizio.