
Google Voice, servizio VoIP attualmente disponibile solo negli Stati Uniti, è da oggi disponibile anche per iPhone e Palm Pre/Pixi tramite un nuovo sito”mobile”, http://m.google.com/voice. Il nuovo sito mobile di Google Voice mostra il proprio inbox con le chiamate trascritte, le quali possono anche essere riprodotte tramite il browser. È anche possibile inviare messaggi SMS o telefonare tramite il browser.
L’applicazione effettua una chiamata locale tramite il proprio cellulare a Google Voice, che instrada quindi la chiamata tramite le proprie linee. Quando il destinatario della chiamata risponde, visualizza il numero di Google Voice al posto di quello assegnato dall’operatore. Quando si riceve invece un messaggio vocale, compare una notifica sull’iPhone con il testo del messaggio (via SMS).
Il programma è sviluppato in HTML5 con la maggior parte delle funzionalità native della iPhone app., ad esclusione del fatto che non si può accedere alla lista dei contatti della rubrica del proprio iPhone. Permette invece di gestire via cloud la propria lista dei contatti di Google Voice.
Google Voice instrada le chiamate attraverso i propri server e funge da nuovo hub attraverso il quale ricevere le chiamate ed inoltrarle a diversi telefoni. E’ inoltre possibile gestire tutte le impostazioni e diversi account di Google Voice. L’HTML5 rende il tutto molto facile e rapido, permette il caching locale di dati, e supporta le tag vocali necessarie per riprodurre le mail vocali attraverso il browser.
Applicazioni mobile come Google Voice mostrano quanto possa essere fatto e gestito tramite browser e puntano ad una via alternativa rispetto alle sofisticate applicazioni per iPhone senza dover passare per forza per le mani di Cupertino.
VoiceCentral, una delle applicazioni di terze parti di Google Voice respinta dall’App store, ha sviluppato una versione simile, anche essa basata su web browser per l’iPhone. Entrambe queste applicazioni sono state costrette a passare per la “via del browser” poiché, per le proprie peculiarità, avevano già subito più dinieghi da Apple. Quando sarà possibile accedere in modo più approfondito ad alcune funzioni dei cellulari – come, ad esempio, la rubrica telefonica – tramite il browser, ci saranno meno ragioni per appoggiarsi “online”. Il Web, dopotutto, supporta diverse piattaforme con un’unica struttura. Con poche modifiche all’interfaccia utente, infatti, il sito mobile di Google Voice funziona anche per i telefoni Palm.
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