
Il VoIP a prezzo conveniente ha causato una flessione negli affari dell’operatore di stato, la Telecom Egypt. I guadagni dichiarati recentemente dimostrano una flessione del 13% nel 2009 rispetto all’anno precedente, con le perdite maggiori proprio nel campo del VoIP.
Così l’Egitto ha bannato le chiamate VoIP mobile internazionali, andando a colpire diversi operatori tra i quali Skype. La reazione del colosso del VoIP non si è fatta attendere, con una richiesta più che giusta: che i consumatori abbiano la facoltà di scegliere, in libero mercato, a quale provider affidarsi, senza imposizioni.
Skype avrebbe mandato una mail nella quale chiede chiarimenti:
In generale, riteniamo che debba essere libertà degli utenti, e non delle autorità regolatrici, scegliere i vincitori e i perdenti nel campo della comunicazione. Questo è ciò che normalmente avviene nei mercati competitivi.
Come dare torto a Skype? Qualcuno interverrà in merito?
Foto | Flickr
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