FBI richiede una backdoor in Skype, Facebook, e altri servizi voip

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L’FBI avrebbe di recente incontrato segretamente Microsoft (proprietaria di Hotmail e Skype), Facebook e altri servizi legati al voip richiedendo espressamente di alterare il codice dei propri servizi inserendo una backdoor che permetterebbe al Bureau americano un pieno controllo del traffico su di essi.

L’FBI da tempo ha evidenziato al governo americano il problema denominato “Going Dark”, ovvero l’impossibilità di controllare le comunicazioni che utilizzano i servizi internet di voip e di instant messaging, proprio per la natura di come sono strutturati i servizi stessi, affermando che in un prossimo futuro, l’FBI non sarà più in grado di avere un pieno controllo delle comunicazioni.

Questa situazione andrebbe contro il Communications Assistance for Law Enforcement Act, approvato nel 1984, che prevede che tutti gli operatori di telefonia siano trasparenti permettendo alle agenzie preposte il controllo completo delle comunicazioni, purtroppo però questa legge non prevedeva le aziende che sfruttano i servizi internet, lasciando dunque scoperto un intero settore che giorno dopo giorno diventa sempre più diffuso a livello mondiale. Nel 2004 la Federal Comunication Commission estese questo provvedimento anche ai fornitori della banda larga, ma anche in quel caso le aziende operanti sul web furono lasciate in disparte, libere di bloccare qualsiasi tipo di controllo dei loro sistemi.

Già nel 2010 l’FBI avanzò delle richieste simili, che furono immediatamente rifiutate, vedremo se questa volta otterrà il via libera e una risposta positiva da parte delle parti interessate.

Via | HwJournal

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  • nickname Commento numero 1 su FBI richiede una backdoor in Skype, Facebook, e altri servizi voip

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    Non ci vedo niente di strano.... forse per come è scritto l'articolo si... Chiunque dirà "eh ecco sonoo contro la nostra privacy" dovrebbe sapere che in italia, basta che un giudice lo chieda, qualunque operatore o provider deve inoltrare copia di telefonate, sms, mail, voip ecc alle forze dell'ordine... Scritto il Date —

 

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