Apprendiamo direttamente dal post del blog dell’on. Di Pietro, Ministro delle Infrastrutture, dell’introduzione del VoIP nella struttura del Dicastero di cui è a capo.
Un’esempio chiaro e immediato di come è possibile ottenere un “taglio radicale dei costi”, come egli stesso asserisce nel post, promettendo di informarci dell’effettivo risparmio ottenuto.
Di questo avevamo parlato proprio qualche giorno fa in un nostro post, riportando le dichiarazioni di Emilio Frezza, responsabile dell’Area infrastrutture nazionali condivise del Cnipa.
L’auspicio è che non sia un esempio isolato ma l’occasione per destare l’attenzione dei dirigenti più distratti, o meno informati, riguardo alla possibilità di ottenere risparmi sul bilancio dell’Amministrazione, che indirettamente si riversa, nel bene e nel male, nelle tasche dei cittadini.
Quante Amministrazioni comunali, provinciali, regionali o di altri livelli e grado possono vantare esempi di modernizzazione del genere?
Che livello di interesse può riscontrare proporre al Sindaco della nostra Città qualcosa del genere?
Avremmo piacere se a questo post seguissero i vostri racconti, testimonianze e riflessioni sul tema in discussione.
stc
22 feb 2007 - 00:19 - #1Salve, mi chiedevo ma perchè un’azienda privata non presenta un piano per la PA locale di risparmio sui costi delle telefonate fra i diversi uffici pubblici?
Se qualcuno è interessato a lavorare a questo progetto mi contatti che se nessuno l’ha pensato lo faccio io ;-D.
Saluti
Ps: chissà la lobby della telecom come metterà i bastoni fra le ruote ai piccoli…
Stc stefano88@gmail.com
franco
23 feb 2007 - 22:57 - #2Ragazzi vi propongo di rispondere al post del Ministro nel suo Blog dicendo anche che pero’ e’ uno scandalo il sito www.italia.it costato 45 milioni di euro!!!
riccardo
24 feb 2007 - 12:38 - #3Già! Ma l’iniziativa di Di Pietro è molto sensata e ragionevole!