A produrre un po’ di tachicardia agli operatori telefonici francesi di rete fissa sono stati i dati pubblicati giorni fa dall’ ARCEP - Autorité de Régulation des Communications électroniques et des Postes.
Una radiografia del sistema delle telecomunicazioni francesi che da un lato registra l’aumento del 3,6% nell’ultimo trimestre del 2006, relativamente ai servizi combinati fisso-mobile-internet, dall’altro assiste ad una costante e progressiva migrazione del traffico vocale verso le nuove opportunità offerte da internet.
Il 2006 è stato l’anno in cui l’impiego della telefonia VoIP è addirittura raddoppiato rispetto al precedente. La tachicardia a questo punto aumenta al solo pensiero che una tendenza così marcata, se dovesse riconfermarsi anche quest’anno, diventa una minaccia tutt’altro che trascurabile per le compagnie telefoniche nazionali.
Le contromosse ?
Restano per il momento una sorpresa. L’importante è non lasciarsi conquistare da facili illusioni, quasi sempre disattese.
Un mercato da 55 milioni di utenti "inconsapevoli
07 mag 2007 - 21:19 - #1[…] Asia e Corea del Sud assisteranno alla crescita più marcata, seguite da Hong Kong e Singapore. Un po’ più piccola nei numeri, l’Europa. I dati francesi ne sono un esempio. Free Telecom (Francia) e la nostra FastWeb sono tra le compagnie che propongono i pacchetti più innovativi. Il Vecchio Continente sembra dunque reagire ancora con molta inerzia agli stimoli e alle innovazioni proposte dalle nuove tecnologie. postato da Massimiliano Laconca il lunedì 07 maggio 2007 in: […]