Di solito si sente parlare di tecnologie VoIP nell’ambito della comunicazione vocale tra uno o più utenti, ma qualche giorno fa, girovagando per la rete, mi sono imbattuto in un forum dove si parlava di una cosa a cui non avevo mai pensato prima di quel momento: integrazione tra Asterisk ed il citofono di casa.
Incuriosito dalla cosa ho iniziato a fare alcune ricerche ed ho trovato sul sito della Tema alcuni componenti che potrebbero essere utilizzati per realizzare il progetto.
L’AA-11 è un’interfaccia cito-telefonica che permette di collegare un impianto citofonico ad un qualsiasi PABX.
Quando un visitatore preme il pulsante di chiamata dal citofono l’ AA-11 genera una chiamata ad un numero programmato.
Rispondendo dal telefono si può interloquire con il visitatore e persino aprire la porta con un apposito comando dalla tastiera multi frequenza del telefono.

Pensate a cosa potremmo fare utilizzando un dispositivo ATA per collegare l’AA-11 al nostro amato Asterisk.
La cosa più semplice sarebbe rispondere al citofono attraverso un client SIP ma per i veri smanettoni sarebbe possibile, ad esempio, direzionare la chiamata (citofonata) proveniente dall’AA-11 verso un sistema IVR in modo che venga trattata in maniera diverso a seconda dell’ora e/o del giorno della settimana.
E voi cosa fareste fare al vostro Citofono 2.0 ?
mavero
09 mag 2007 - 17:47 - #1E voi cosa fareste fare al vostro Citofono 2.0 ?
…
il caffè? ;)
Danilo
10 mag 2007 - 08:30 - #2Hehe! il Citofono 2.0! Geniale :-)
lukaphp
26 giu 2007 - 10:43 - #3Come sarà possibile distingure il suono di una chiamata telefonica interna/esterna dalla chiamata del citofono ?
alessandro.ferrazzi
26 giu 2007 - 14:52 - #4Per alcuni tipi di telefoni digitali è possibile modificare lo squillo direttamente da Asterisk, in base al verificarsi di determinati eventi.
Non mi vorrei sbagliare ma mi sembra che sui telefoni analogici la cosa non sia fattibile.
robxxx
03 ago 2008 - 14:25 - #5fantastico….qualcuno sa se esistono dei citofoni IP?