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Cala la crescita delle utenze ADSL, cala l'interesse per il VoIP in Olanda

Pubblicato: 10 giu 2007 da Massimiliano Laconca

Commenti dei lettori

Flessione nella crescita del mercato della banda larga in Olanda, nel primo quadrimestre del 2007.

Telecompaper ha appena reso noto gli indici che testimoniano il calo di circa il 50% delle nuove connessioni: 3,5% nel 2007 contro il superbo 6,6% dell’anno scorso.

Anche per i prossimi mesi la tendenza stimata è di circa 3 punti percentuali a quadrimestre, che a fine anno porterà il numero delle utenze totali a 5,6 milioni.

La penetrazione per 100 abitanti si è attestata intorno all’1,1% considerando anche le connessioni FTTH (fiber to the home), cioè in fibra.

C’è però da dire, per quanto riguarda la fibra, che non esistono stime precedenti di riferimento.
Per la prima volta, grazie all’innovazione tecnologica in atto nel paese e la conseguente apertura del mercato alla nuova rete, l’FTTH diventa un capitolo a sè stante.

Tra le cause della flessione, secondo l’analisi di Telecompaper, ci sarebbe la politica di limitazione del provider nazionale KPN a 5000 nuove utenze a settimana, oltre il minore interesse che il VoIP riscontrerebbe presso i nuovi clienti.

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3 commenti

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  • renso

    10 giu 2007 - 10:24 - #1
    1 punto
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    Il vero problema del voip è la mancanza di affidabilità, sopratutto causate dall’interruzione temporanea di linea. Inoltre manca una legislazione che regolarizzi e aiuti questo settore. Questo fatto e dovuto sopratutto dalla mancata conoscenza di qeuste tecnologie da parte del legislatore.

  • Profilo di Max Laconca

    Max Laconca

    10 giu 2007 - 11:00 - #2
    0 punti
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    Ciao renso,
    purtroppo la questione dell’affidabilità è strettamente legata allo stato della nostra rete. Nelle tratte di trasferimento interno di molti providers si usa da tempo il VoIP, senza neanche accorgersene. Un esempio: la vecchia “SIP” usava trasferire il traffico voce in VoIP lungo una tratta italiana molto importante… e questo già molti anni fa!

    Per quel che riguarda la “poca competenza del legislatore” hai anche qui perfettamente ragione. In Italia la classe dirigente è tra le più “anziane” d’Europa e in un mondo mutevolissimo come quello tecnologico, vuol dire anni luce.

    Pensa che chi decide oggi è entrato in contatto con il PC, e gli ultimi ritrovati tecnologici, a 40-50 anni, molto spesso costretto dagli eventi!
    Questo comporta un notevole ritardo nell’innovazione del Paese. Molte scelte strategiche future devono esser fatte ora (es. fibra)!!

  • renso

    10 giu 2007 - 15:28 - #3
    0 punti
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    Infatti la dorsale dovrebbe essere statale, che investirebbe per attirare nuove compagnie etc..

    Non sapevo del voip della sip, ma lo fa ancora? Se lo fa ancora mi sentirei “fregato”, un po come per i cellulari le gsmbox.