Forbes in questi giorni ha riportato una notizia in qualche modo attesa da tanti.
Se la crescita vertiginosa dei mercati cinesi non fa quasi più scalpore, desta interesse quello che sta accadendo nel mercato delle comunicazioni nel più popoloso paese al mondo.
Una ricerca pubblicata di recente, intitolata China VoIP Market Report 2006-2007, ha infatti reso noto numeri e tendenze davvero interessanti.
Al momento i minuti di telefonate via VoIP eguagliano quelle della telefonia tradizionale, ma il trend di crescita caratteristico della telefonia via IP delinea il superamento, già per i prossimi 2 o 3 anni, non solo del traffico PSTN ma addirittura del fisso+mobile complessivamente.
Accanto ai dati ufficiali - continua l’articolo-
esiste l’ulteriore mondo sommerso costituito dagli operatori VoIP illegali, il cui volume complessivo di traffico è aumentato del 30% nel triennio 2003-2006 (circa 550 milioni di minuti).L’esperienza e il know-how acquisito negli ultimi anni dai nuovi operatori di telefonia, determina una corrispondente perdita di competitività da parte degli operatori tradizionali.
Nel 2006 il business orientato al mercato delle imprese ha assistito ad una vera e propria crescita esponenziale anche per l’interesse che destano le offerte combinate voce+dati.
Per il futuro le attese sono oltremodo interessanti.
Il controllo sul mercato operato dalla vecchia politica cinese dovrà cedere sempre più il passo alle imposizioni dell’ingresso nel WTO.
Ciò significa terreno fertile anche per i numerosi operatori esteri.
Non è un caso se già i più grandi fornitori di dispositivi hardware del mondo come Cisco e Avavy mostrano grandi attenzioni e prevedono grossi ricavi.