L’Inghilterra si prepara, forse, a varare una legge che obbligherà i service providers a trasmettere automaticamente tutte le registrazioni del traffico internet veicolato e generato attraverso la rete telefonica pubblica inglese. Una proposta che include anche la possibilità di creare un banca dati dove immagazzinare tutto il materiale raccolto. La legge colpirebbe, evidentemente, anche i servizi VoIP.
La proposta è stata avanzata dal British Home Office, l’ente che si occupa di tutelare la sicurezza dei cittadini attraverso iniziative specifiche. Una mozione che vedrebbe allineare l’Inghilterra alla direttiva europea sulla conservazione dei dati generati all’interno di reti di telecomunicazione, estendendo agli ISP, e quindi a tutti i servizi offerti in questo ambito, l’obbligo di conservazione e trasmissione dei dati veicolati attraverso le loro reti.
I governi di tutto il mondo, ad ogni modo, sembrano particolarmente sensibili al tema, specialmente in questi ultimi anni dove la lotta alla criminalità e al terrorismo è diventata la priorità culturale e sociale dell’occidente industrializzato. Un generalizzato ed insistente controllo delle reti sembrerebbe sostenuto dall’aumentato senso di insicurezza percepito dalle nazioni maggiormente esposte alle minacce terroristiche.