Logo Blogo

Imparare le lingue con il Voip

Pubblicato: 21 lug 2008 da Marco Favale

Commenti dei lettori

etandemImparare le lingue? Meglio se in tandem. La nuova frontiera di internet offre un metodo per apprendere idiomi stranieri senza l’ausilio di particolari manuali e senza alcuna spesa: si chiama, appunto, Tandem. La formula si basa sullo scambio tra due persone di madrelingua diversa che, lavorando in coppia, ognuno nel proprio Paese, reciprocamente si insegnano e apprendono la lingua dell’ altro. In che modo? Nata come corrispondenza tramite lettera o telefono, diversi anni fa, è diventata con l’ausilio delle nuove tecnologie un e-learnig via mail, chat e sopratutto Voip.

Un database europeo gestito dall’Università della Ruhr di Bochum, in Germania, collegato con più di 30 università europee, gestisce le iscrizioni di studenti interessati a trovare un partner ‘ideale’ per l’apprendimento. Lasciando i propri dati e il livello di conoscenza della lingua (che può essere anche elementare) i gestori del network si impegnano gratuitamente a trovare il compagno adatto per cominciare lo scambio nella lingua desiderata

Si parte con una mail, le prime informazioni e lo studio in tandem può cominciare. Si decide il programma, che può essere specifico su alcuni argomenti, o generale; si cercano i materiali e le guide per lo studio del lessico e della grammatica (spesso disponibile gratuitamente in rete); se necessario, si chiede la consulenza di insegnanti on line.

I due internauti si ‘incontrano’ almeno una volta a settimana, parlando e scrivendo di sé o dell’ attualità: scambiandosi informazioni, dandosi consigli, correggendosi a vicenda. Metà del tempo in una lingua, metà nell’altra. Assicura il portale eTandem, il metodo funziona. E permette di “ripassare le lingue già conosciute, migliorare la comprensione del parlato e la scrittura”.

Un progetto innovativo, promosso e finanziato dalla Commissione Europea tramite l’International Tandem Network. Attualmente sono presenti nella rete venti idiomi, che rendono possibili ben 34 combinazioni bilingui, e l’elenco delle possibilità è in continua crescita. E in Italia? Attraverso il ‘nodo‘ gestito dall’università di Torino, sono per ora disponibili gli scambi con madrelingua in inglese, francese, spagnolo e tedesco. Ma non sono escluse imminenti novità.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
0 commenti

Commenti dei lettori

Inserisci per primo un commento a questo articolo.