Apprendo da Repubblica che il commisario europeo per la società dell’informazione e dei media, Viviane Reding, ha definito “preoccupante” e “inadeguato” il livello di copertura della banda larga nel nostro paese.
C’è voluto un bel po’ prima che qualcuno nelle alte sfere europee se ne accorgesse, l’associazione Anti Digital Divide è arrivata infatti con un “pochino” d’anticipo: parliamo dell’87% della popolazione (come riportato, non si può trattare di un riferimento al territorio), una percentuale bassa rispetto alla media europea.
Purtroppo ove non c’è larga banda non c’è sviluppo, ma non c’è neanche indipendenza. A cosa serve risparmiare su una telefonata in VoIP (o addirittura non pagarla), se nel frattempo ho un audio pessimo, sono impossibilitato ad utilizzare altre applicazioni e pago comunque la connessione una ragguardevole cifra?
Claudia
13 ott 2006 - 12:26 - #1E ci hanno messo cosi’ tanto a capirlo?
Beo
13 ott 2006 - 18:53 - #2meglio tardi che mai… io sto aspettando da anni l’ADSL nei locali della mia azienda. Non usiamo internet tutto il giorno nè ci serve a tutti i costi, ma solo di collegamenti col 56k per la posta paghiamo circa 60-70 euro a bolletta!
fabiuzzo90@yahoo.it
14 ott 2006 - 17:07 - #3Uso internet da circa 2 anni, utilizzo un lentissimo modem 56k che nemmno viaggia a 56kb/sec,sul web navigo a stento, giocare online co 800 di Ping non mi sembra il caso, ma nonostante questo aspetto fiducioso le linee’ ADSL, e abito in periferia di Roma…
Vito
17 ott 2006 - 12:10 - #4vergogna !
il servizio ADSL dovrebbe essere un servizio per tutti gli italiani !
putroppo in Italia siamo ancora nell ANNO 1900 !
grazie telecom italia per il servizio dial up !