
Il VoIP varca anche la frontiera delle università: negli Stati Uniti, precisamente a Louisville, duecento classi dell’istituto universitario sono state dotate di telefoni VoIP.
Per una volta non si tratta di scopi didattici, ma di dispositivi di emergenza. Il dipartimento che si occupa delle emergenze nell’edificio ha pensato di poter raggiungere più persone possibili, nel minor tempo possibile, grazie al VoIP.
Il direttore dell’università, Dennis Sullivan, ritiene che il sistema di telefoni VoIP sia preferibile alla telefonia tradizionale in casi di emergenza: come una stessa e-mail può raggiungere simultaneamente centinaia di destinatari diversi, così il VoIP consente l’invio istantaneo di messaggi in grado di avvisare il maggior numero di persone possibili dell’imminente pericolo.
I messaggi, però, viaggiano tramite Internet; nel caso questo non funzionasse, i messaggi sarebbero inutili. In realtà il sistema è integrato ad altri segnali di allarme su più livelli, così da garantire una totale copertura.
Si tratta certamente di una applicazione interessante ed innovativa del VoIP, potenzialmente sviluppabile in qualcosa di ancora più utile e funzionale, magari anche in ambiti lavorativi più “pericolosi”.
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