
Una interessante notizia per il mondo del VoIP arriva direttamente della politica italiana: nei giorni scorsi il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha ribadito l’intenzione di apportare alcune innovazioni alla Pubblica Amministrazione.
Probabilmente nel marasma dell’attualità politica non è stato dato il giusto risalto alla notizia ed intendo riprenderla proprio perchè riguarda il VoIP da vicino. È infatti precisa intenzione del ministro adottare la tecnologia VoIP come prassi nella Pubblica Amministrazione.
L’intento dichiarato già nei mesi scorsi è quello di rendere più efficiente il sistema di comunicazione all’interno della struttura, oltre ad abbattere i costi: l’obiettivo riportato nel Piano egov-2012 è quello di tagliare del 60% i costi della telefonia fissa.
Un bel passo avanti per l’Italia che vedrà la collaborazione tra il Ministero della Pubblica Amministrazione, l’Università degli Studi Roma Tre e Microsoft, inaugurando un Centro di Competenza sulla comunicazione integrata e sull’utilizzo della tecnologia VoIP.
Dopo la sperimentazione effettuata nel Ministero degli Affari Esteri, vedremo come la Pubblica Amministrazione si destreggerà con l’innovazione tecnologica proposta. Costituirà una ulteriore spinta per il mercato del VoIP italiano o non cambierà nulla?
Foto | Innovazione.gov
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