
Avevamo parlato di come l’Intelligence indiana volesse bloccare i servizi VoIP all’interno del Paese per mettere i bastoni tra le ruote ai terroristi; la vincenda si sta ulteriormente sviluppando.
I servizi segreti indiani hanno ufficialmente richiesto al governo di bloccare Skype poichè gli operatori del popolare servizio VoIP si rifiutano di condividere con gli investigatori indiani il codice di crittografia che permetterebbe di intercettare le chiamate dei possibili terroristi.
Il gabinetto di governo che si occupa di sicurezza ha accettato la richiesta, sebbene non sia ancora operativa. L’urgenza di intercettare le chiamate tramite Skype si fa sempre più concreta per sventare possibili atti terroristici.
Il VoIP è molto utilizzato dai terroristi poichè i vari operatori inviano i propri segnali sotto uno specifico codice difficile da decifrare. Pare che Skype abbia fornito questo codice al governo degli Stati Uniti e della Cina, ma che non voglia accettare le richieste del governo indiano.
Dal momento che Skype non è registrato in India, le autorità del posto stanno considerando la drastica opzione di bloccare i suoi gateway; ciò potrebbe non servire a molto poichè Skype potrebbe instradare il traffico attraverso altri fornitori di servizi.
Attendiamo sviluppi.
Via | Times Of India
Foto | Flickr
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