Proseguono i rapporti tesi tra AT&T e Google: AT&T ha inviato una nuova documentazione all’FCC. Nell’ultima parte della intensa corrispondenza, i tecnici del carrier statunitense hanno fatto diversi test con Google Voice per verificare quali telefonate vengano bloccate.
La compagnia ha determinato che Google ha bloccato le chiamate verso un convento, verso gli uffici della campagna promozionale di Collin Peterson come deputato del Minnesota ed alcune piccole attività commerciali rurali. Difficilemente questi destinatari rientrano nelle linee per adulti e nei servizi per teleconferenza gratuiti che Google ha dichiarato quali obiettivi del call blocking.
AT&T inizialmente aveva inoltrato una lettera all’FCC richiedendo una prova dei servizi di Google Voice, affermando che tale applicazione, avendo la possibilità di bloccare le comunicazioni verso determinate aree, ha un vantaggio che ai normali carrier è vietato dall’FCC. Google, per tutta risposta ha affermato che Google Voice è una web application, per la quale non è quindi obbligatorio attenersi ai regolamenti dei carrier telefonici tradizionali.
Via | FierceVoIP
Foto | Flickr
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