Un nuovo studio dimostra che il traffico internet per la maggior parte bypassa i provider più importanti. Invece, viaggia attraverso connessioni dirette tra i generatori di traffico. La stessa cosa sta succedendo sempre più al traffico VoIP, che appunto viaggerà sempre di più direttamente tra i provider VoIP senza neanche toccare la rete telefonica, con significativi benefici per gli utenti.
Lo studio, dell’Università del Michigan in collaborazione con Arbor Networks, azienda di gestione della sicurezza e delle reti e Merit Network, un consorzio no profit che unisce le università del Michigan, ha riguardato il traffico dati di due anni di grandi aziende di comunicazioni tra cui operatori via cavo, operatori internazionali, reti regionali e provider di contenuti.
Ne è risultato che il traffico di transito è migrato dai 10-12 grandi provider internazionali: ora, la maggior parte dei trasferimenti di traffico avviene direttamente tra le fonti stesse del traffico, cioè content provider, reti di invio dei contenuti, reti private e operatori dati. La ricerca ha inoltre evidenziato come circa 30 giganti di Internet, tra cui Facebook, Google, Microsoft e YouTube, costituascano il 30 % del traffico totale.
Il motivo di questa tendenza è ovvio: il traffico in scambio permette ai generatori di traffico di evitare di pagare le compagnie di “transito” per il servizio di trasporto dei dati. Allo stesso modo, i provider VoIP che si scambiano direttamente pacchetti di traffico (peer) possono evitare il pagamento di operatori di telecomunicazioni tradizionali richiesti se inviassero i peer attraverso la rete telefonica. Possono allo stesso evitare il costo di terminazione o di completamento della chiamata, dato che molti provider VoIP si inviano l’un l’altro chiamate gratuite tra i propri utenti.
Il peering può anche aiutare le compagnie VoIP ad evitare il degrado di qualità. Ogni chiamata che si trasferisce tra reti IP e reti tradizionali richiede una transcodifica che diminuisce la qualità audio, anche se la rete iniziale e quella finale sono dello stesso tipo. Chiamate completamente VoIP eliminano chiaramente la necessità di questa transcodifica. Il peering rende inoltre possibile l’aggiunta di altre caratteristiche e funzionalità alle stesse chiamate, ad esempio l’identificazione di utenti in linea e disponibili alla conversazione, l’integrazione con instant messaging e videochiamate.
Via | VoIP Evolution
Foto | Brocco Lee
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