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Skype e l’addio ai numeri geografici italiani

Pubblicato da Nicola Filippi

Skype-cessa-numeri-geografici-italianiIn Italia, si sa, ne abbiamo sempre una. A fine settembre migliaia di utenti italiani Skype con un numero geografico attivo hanno avuto una doccia fredda (purtroppo preannunciata). L’azienda ha cessato il servizio inerente la possibilità di attivare un numero geografico italiano.

Il servizio era adorato da tutti coloro che volevano essere contattati su Skype da qualsiasi persona non in possesso di un pc, in quanto prevedeva la possibilità di ottenere un numero fisso italiano collegato direttamente con il proprio account Skype. L’azienda non è riuscita (o non ha voluto) adeguarsi alla nuova normativa in materia, cambiata dal Ministero dello sviluppo economico dell’ex-governo Berlusconi.

Con un comunicato sul Blog italiano, Skype Italia si scusa e spiega che “sta contattando direttamente tutti i clienti interessati via e-mail. Non è necessaria alcuna azione da parte vostra fino a quando non verrete contattati” e che “chi volesse mantenere il proprio Numero Online può usufruire della portabilità del numero contattando un altro fornitore italiano.

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condividi condividi 0 commenti giovedì 08 dicembre 2011

Il Voip del futuro

Pubblicato da Nicola Filippi

Ecco cosa aspettarci dal futuro della telefonia via internetIl Juniper research, un ente leader che elabora statistiche legate al mercato mobile, ha rilasciato recentemente un’interessante proiezione sull’utilizzo del Voip in ambito mobile nel prossimo futuro. Allo stato attuale gli operatori mobili italiani non vedono di buon occhio il voip, in quanto permette di chiamare gratis (o a prezzi molto contenuti) ove un tempo si pagava fior di denaro.

Lo studio afferma che (anche grazie ai moderni Smarphone) le chiamate voce tramite internet sono sempre più richieste e gettonate, basti guardare il clamoroso successo di app multipiattaforma quali Viber, Tango e company. Nel 2016, secondo il Juniper research, oltre l’80% dei 640 milioni di possessori di smartphone utilizzerà le applicazioni mVoip (mobile Voip).

Le principali aziende Voip globali, inoltre, stringeranno sempre più partnership con aziende social, di giochi e software per integrare la possibiltà di telefonare a basso costo o gratis da praticamente ovunque! Non a caso Microsoft ha recentemente acquistato per la clamorosa cifra di 8,5 miliardi di dollari Skype, integrandolo subito dopo in facebook (di cui detiene circa il 2%) per chiamate audio/video e chat e prossimamente nel servizio Xbox Live per poter interagire vocalmente tra videogiocatori online.

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condividi condividi 0 commenti mercoledì 07 dicembre 2011

Neutralità della rete: facciamo il punto

Pubblicato da Nicola Filippi

Il Voip in Italia viene limitato se utilizzato in ambito mobile?In questi ultimi anni si è aperto un dibattito planetario sulla neutralità della rete (o net neutrality). I sostenitori della neutralità della rete affermano che l’accesso ad internet debba essere universalmente uguale a tutti e che il provider non debba far pagare per l’accesso ad un’area di internet. Molti provider, infatti, vorrebbero fare iniziare a pagare i propri utenti per accedere, ad esempio, a youtube o utilizzare skype con la scusa che generano molto traffico.

In Italia “la bomba” è stata lanciata qualche mese fa da Skype che ha puntato il dito contro l’operatore mobile vodafone, colpevole di non permettere l’utilizzo voip con il normale (e costoso) abbonamento internet. Purtroppo la situazione italiana non è rosea e, sulla carta, chi vuole risparmiare con il voip utilizzando un cellulare si troverebbe davanti ad un muro. Fortunatamente, per il momento, i provider italiani fissi non filtrano il traffico voip. Stessa cosa, purtroppo, non vale per gli operatori mobili tradizionali.

Analizziamo ora i quattro principali operatori italiani. Il costo medio per un abbonamento internet mobile è di 10-15 euro al mese (non proprio economici)
Tim: non consente il traffico voip dalla sim. Sul sito internet si legge che “L’offerta non è valida per l’utilizzo di applicazioni VoIP e Peer To Peer.”
Vodafone: non consente il traffico voip dalla sim. Dal sito leggiamo che “non è valida per il traffico generato da applicazioni VOIP, peer to peer o file sharing”.
Wind: non consente il traffico voip. Tra le note troviamo: “L’opzione è valida solo per le connessioni sviluppate in Italia sotto copertura HSDPA, UMTS, EDGE o GPRS con esclusione del traffico VoIP“
Tre: l’operatore Tre è l’unico italiano a non filtrare alcun tipo di traffico. Si pagano tot gb e si utilizzano tot gb in totale libertà.

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Indoona: un degno concorrente di Skype

Pubblicato da Nicola Filippi

indoona permette di chiamare gratis tutti i fissi italiani!Dopo il successo di Skype le aziende che si sono lanciate nel mercato Voip sono innumerevoli. Tra queste spicca, per convenienza, Indoona dell’italiana Tiscali. La comodità di questo software è legata ai prezzi competitivi, alla multipiattaforma e ad una speciale promozione lancio fino a fine anno.

Indoona è disponibile per Android, Iphone, PC e Mac ed è l’ideale per effettuare chiamate all’estero. Il Voip griffato Tiscali spicca per due motivi: le tariffe molto basse ed una particolare promozione. Le chiamate tra utenti Indonna sono gratuite ed i prezzi sono molto contenuti rispetto a Skype.

Le tariffe sono IVA inclusa (quindi nessun costo mascherato) ed è possibile ricaricare anche solo 5 € di unità di traffico. Il credito viene scalato in base agli effettivi secondi di conversazione (dopo i primi 60 secondi anticipati). Una chiamata su un cellulare in Italia, ad esempio, costa 10 centesimi al minuto contro i 28,8 di Skype. Fino al 31/12/2011, inoltre, tutti gli utenti possono chiamare gratis tutti i telefoni fissi italiani per ben 200 minuti al mese, un bel risparmio.

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condividi condividi 0 commenti mercoledì 30 novembre 2011

Voicee.net: Voip a basso costo

Pubblicato da Nicola Filippi

Voicee.netSbarcato da poche settimane nel panorama voip nazionale, Voicee è un servizio di telefonia su internet con tariffe molto contenute. A differenza della maggior parte degli operatori voip, Voicee è dedicato esclusivamente alle chiamate sul territorio italiano, fisso o mobile.

Il punto di forza del prodotto è il listino prezzi: per chiamare i numeri fissi italiani il costo è inferiore al centesimo al minuto (0,008 €), mentre per chiamare i cellulari il costo è di 5 centesimi al minuto (contro i 28 cent di Skype e i 17 cent di Eutelia). Voicee può essere utilizzato anche con Pc e Smartphone tramite un qualsiasi software SIP. Il suo utilizzo è possibile anche su Asterisk o qualsiasi altro PBX che supporti il protocollo SIP, rendendolo interessante anche in ambito aziendale.

In presenza di un numero geografico attivo di un qualsiasi operatore voip (Voicee non ne fornisce) è possibile ricevere chiamate. Una valida alternativa per chi vuole risparmiare dei soldi, soprattutto verso direttrici mobili. Il taglio di ricarica minima è di 10€. Registrandosi si avranno 10 minuti di chiamate verso i telefoni fissi per testare il servizio.

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Populis annuncia il nuovo Blogo: siamo il terzo polo di news online in Italia!

Pubblicato da Administrator


Il nostro editore Populis, fresco del premio Deloitte Technology Fast 50, ha annunciato la pubblicazione della nuova pagina di Blogo.it. La nostra homepage diventa la vetrina per leggere il meglio di Blogo e Blogosfere, e per rimanere sempre aggiornati sulle ultime top news del momento. Diviso in sette canali tematici, Blogo.it aggrega due storici blog network italiani per occupare una posizione importante nel panorama dell’informazione online nostrana - ecco cosa dice Milano Finanza:

Il nuovo Blogo diventa il terzo polo di informazione online nel nostro Paese, dopo repubblica.it e corriere.it, e la prima e autorevole fonte di informazione partecipata e indipendente nello scenario Web italiano (Audiweb View, Agosto 2011).

Come sempre ringraziamo voi lettori fedeli per questo risultato: contiamo di investire nel 2012 per migliorare sempre la qualità della nostra offerta. Siamo sempre contenti di ascoltare la vostra voce, anche quando ci sono critiche motivate e civili. Scriveteci alla mail feedback@blogo.it: ringraziamo fin da ora chi ci contatterà, terremo in considerazione tutti gli spunti e proveremo a rispondere per quanto possibile nelle prossime settimane.

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Problemi ai commenti su Blogo

Pubblicato da Administrator

La migrazione dei server Blogo, di cui vi abbiamo parlato settimana scorsa, ha lasciato qualche strascico problematico nei commenti: in molti blog non è possibile commentare normalmente. Ci scusiamo per il disagio e vi invitiamo a portare pazienza: i tecnici sono al lavoro per risolvere il disguido che ha colpito il nostro servizio Antispam, portandolo a non riconoscere più i messaggi di commento legittimi. Speriamo di essere di nuovo operativi entro la mattinata. Grazie!

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Skype acquisisce GroupMe

Pubblicato da claudiasantini

skype

I messaggi di gruppo sono la funzionalità degli smartphone attualmente sulla bocca di tutti. I recenti scontri di Londra hanno dimostrato quanto potente possa essere il BlackBerry Messnager come strumento per organizzare attività criminali e l’iOS 5, di prossima uscita, includerà iMessage, che è fondamentalmente un clone del BBM, eccezion fatta per la trasversalità di dispositivi: è disponibile infatti anche per iPhone, iPod touch, ed iPad.
GroupMe, una compagnia di messaging nata nell’aprile 2010, ha raccolto oltre 10 milioni di dollari come finanziamento delle proprie attività da parte di una serie di ventures in un settore che – attualmente – è saturo a livello di competitor. A riprova della loro efficacia, sono stati ora acquisiti da Skype per 85 milioni di dollari. Facebook ha acquisito Beluga in marzo per le stesse ragioni secondo cui Skype ha acquisito GroupMe e la loro applicazione per iPhone recentemente lanciata, fatta volutamente passare in sordina, ne è ancor più la dimostrazione.
La principale competitor è WhatsApp, la quale ha costretto il governo olandese a diventare la prima nazione a stabilire una legge di neutralità che obblighi tutti gli operatori telefonici a garantire l’accesso a tutti i principali contenuti multimediali, rigettando quindi la richiesta di KPN, principale operatore telefonico olandese, di limitare (se non addirittura di bandire) il traffico di Whatsapp, utilizzato al posto dei tradizionali (e remunerativi) sms.
Sarà interessante in ogni caso vedere quali saranno gli sviluppi di questa nuova acquisizione, che sfocerà con molte probabilità nella integrazione degli SMS via Skype, la quale utilizzerà questo canale di mercato per incrementare i profitti.

[Via IntoMobile]

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Simphony, sim per chiamare dall'estero...con VoIP

Pubblicato da claudiasantini

Simphony

Si chiama Simphony ed la nuova sim card gratuita dedicata a chi viaggia all’estero. La scheda è distribuita in esclusiva da Cts, Centro turistico studentesco e giovanile, nota istituzione di viaggi legata al mondo universitario ed è un prodotto della società Italiacom, specializzata nelle tecnologie VoIP.
La sim, permette di risparmiare fino al 90% in chiamate telefoniche da più di 200 paesi nel mondo con la possibilità di ricevere a costo zero chiamate da oltre 100 paesi esteri e sms da tutto il mondo.
Se inizialmente non risulta chiaro in base a quale meccanismo funzioni il sistema, basta leggere le FAQ sul sito di presentazione della sim per meglio comprendere: quando si deve effettuare una chiamata, si compone il numero, si invia la chiamata, che viene quindi disconnessa. Questa viene quindi instradata dall’operatore Italiacom via VoIP, provvedendo quindi a far squillare dopo due/tre secondi il telefono del mittente della chiamata ad instradamento eseguito.
Qualche esempio di fatturazione: 0,10 cent di euro al minuto da tutta Europa e 0,20 al minuto dagli Usa. La sim si ricarica con un importo che va dai 25 euro ai 150 e più si ricarica e più l’importo a disposizione aumenta: per esempio su una ricarica di 150 euro si avrà un traffico telefonico da utilizzare di 180 euro.

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Viber: le chiamate VoIP gratuite ora su Android

Pubblicato da claudiasantini


Un paio di mesi fa era stato dato come imminente il lancio di Viber per Android e finalmente è arrivato. Il software gratuito già da un anno disponibile per iPhone oggi sbarca sul Market e permette a tutti gli utenti con smartphone Android di effettuare chiamate VoIP gratuitamente.
Utilizzabile via 3G o WiFi, con supporto SMS nativo, non richiede registrazione e si collega direttamente alla rubrica. Le funzionalità sono le stesse della versione per iOS, con qualche aggiunta come le notifiche pop-up dei messaggi di testo, il registro chiamate interno all’applicazione e l’opzione per impostare Viber come compositore chiamate di default.
Gli sviluppatori pare abbiano fatto un ottimo lavoro visto che appena dopo 7 mesi dal lancio dichiarano 12 milioni di utenti attivi.
Non resta che provarlo.

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