E’ passato ormai qualche giorno dal ciclone che travolge tutti, quando arrivano le novità. La calma che segue è il momento delle considerazioni.
Lo facciamo seguendo le riflessioni di Phil Wolff che in un articolo pubblicato su Skype Journal propone un’interessante lettura dell’evento.
Il 3 Skypephone è in fondo una prova per tutti.
Anzitutto, piaccia o no, è stato necessario accettare dei compromessi:
- impossibilità di effettuare chiamate Skype Out: chiaramente improponibile per Tre
- niente Skype video calls: avrebbe richiesto risorse più impegnative
- nessun’ API pubblica: il software è iSkoot, non Skype
- comunicazione non criptata: questo dai servers iSkoot in poi.

Siamo ancora in attesa del lancio di X-Series promesso per l’inizio del 2007 da Tre.
Voci più o meno attendibili parlano di marzo o al massimo aprile e dunque l’impazienza per la prima offerta flat onnicomprensiva in Italia è alta.
A spegnere un po’ gli umori iniziali sono come al solito le postille contrattuali, rigorosamente in caratteri microscopici, che riservano molte sorprese.
Dalla pagina The Small Print di Tre UK, dove X-Series è già attiva dalla fine del 2006, leggiamo quello che la pubblicità sia estera che italiana, incentrata sul termine unlimited o illimitato, non dice.
Quì si fa cenno ad un uso ragionevole del servizio da parte degli utenti, fissando comunque dei limiti all’illimitato.
Eccone alcuni esempi:
- traffico dati: massimo 1 GB al mese

L’operatore mobile Tre si avvicina al mondo del VoIP con l’offerta XSeries, dopo l’accordo che aveva già in passato unito la società cinese a Skype.
Grazie ad una partnership globale con nomi dello spessore di Skype, Sling Media, Yahoo!, Nokia, Google, eBay, Microsoft, Orb e Sony Ericsson, la Hutchison Whampoa ha annunciato ieri pomeriggio il lancio su scala globale della X-Series.
Gli utenti potranno effettuare chiamate senza limiti dal proprio telefonino grazie a Skype, guardare la televisione con Sling, accedere al proprio PC con Orb e accedere ad internet con Google, Yahoo! e Windows Live Messenger. Il cliente pagherà un canone, come accade per la linea fissa, senza sborsare più alcun centesimo. Tutto questo a partire dai primi mesi del 2007.
A supportare appieno tutta questa tecnologia ci sono già due terminali: il Nokia N73 e il Sony Ericsson W950i.