Poco prima della fine dell’anno, skype ha rinnovato il suo client mobile per dispositivi apple, introducendo molte importanti novità.
Prima su tutte l’introduzione delle ormai attese video chiamate, che contrariamente a quanto si immaginava, non sono riservate solamente ai possesori di Iphone4 o Ipod4 (gli unici apparati con fotocamera frontale), ma possono essere effettuare anche su 3GS (usando solo la fotocamera posteriore) o anche su Ipad in sola modalità di ricezione.
L’altra novità molto importante per tutti gli utenti di blogvoip, riguarda l’introduzione della possibilità di effettuare chiamate e video-chiamate anche attraverso la rete mobile 3G. Per rimanere al passo con i concorrenti come Viber era una mossa quasi obbligatoria, ma sicuramente anche molto apprezzata da tutti gli utenti.
Parliamo di consumi, che specialmente in connessione 3G devono essere mantenute sott’occhio: per ogni minuto di conversazione Skype in videochiamata vengono consumati circa 1,3 MB in upload e 2,2 MB in download.

Due colossi come Apple e Google prima o poi dovevano riappacificarsi: l’occasione ufficiale è stata il rinnovo della scelta di Google come motore di ricerca primario da parte di Apple, ma nel “sottobosco” altro si muoveva.
I possessori di iPhone possono infatti da oggi utilizzare Google Voice. L’app, ora scaricabile dal sito App Store, ha forzato le funzionalità canoniche dei telefoni, allargando il ventaglio delle possibilità tecnologiche offerte dagli smartphone. Google Voice trasferisce le chiamate e messaggi da un numero virtuale a cellulari o telefoni fissi a costi irrisori rispetto agli operatori tradizionali.
Il risultato è quello di avere due numeri di telefono sul proprio iPhone, potendo così chiamare dal proprio numero tradizionale o, in alternativa, da quello di Google Voice, con un eventuale risparmio nei costi della chiamata.
Anche se i bachi non sono esclusi, essendo la prima versione per iPhone, il software pare decisamente stabile; questa applicazione potrebbe rappresentare l’ennesimo valore aggiunto per Apple per gli indecisi se convergere su Android o su iPhone.
L’applicazione costa 2,39 euro. Il servizio,non ancora disponibile nella sua versione completa in Italia, è comunque pianificato anche per la nostra nazione; si tratta quindi solo di armarsi di pazienza e aspettare.

Il blog PatentlyApple ha verificato, nella sua costante analisi delle richieste di brevetto agli uffici USA, la presentazione di nuovo brevetto richiesto parte di Apple: questa richiesta, se accettata, dovrebbe consentire di applicare un chip ricetrasmettitore ad iPod Touch, permettendo così, appoggiandosi ad una rete wireless, di effettuare chiamate telefoniche.
iPod Touch non è attualmente dotato di chipset Gsm o 3G, di conseguenza le modalità utilizzabili “alla luce” della presentazione del brevetto potrebbero essere due: utilizzando le funzionalità VoIP, oppure sfruttando la modalità Push To Talk (nota anche con l’acronimo PTT), il sistema di comunicazione dei Walkie Talkie e sfruttato molto da Motorola negli Usa.
La presentazione del brevetto risale al primo trimestre 2010 ma dovrebbe essere concesso solo nei primi mesi del 2011, potendo quindi diventare il primo indizio per le nuove funzionalità della sesta generazione di iPod Touch.

Truphone ha annunciato una applicazione VoIP che trasforma l’iPad, il tablet Apple, in un telefono Wi-Fi tramite il VoIP. L’applicazione di Truphone per l’iPhone consente di effettuare chiamate VoIP tramite wireless e la versione iPad ha una funzionalità simile, sebbene offra molti più dettagli sulle telefonate grazie allo schermo più ampio e dettagliato.
Con Truphone è possibile effettuare chiamate verso altri utenti Truphone e Google Talk o chiamate internazionali su cellulare a prezzi convenienti.
Via | Truphone

AsteriskC2D è una applicazione per Mac che si occupa di riconoscere e rendere utilizzabile per chiamare via VoIP qualsiasi numero di telefono sia presente in qualsiasi delle applicazioni sul vostro computer Apple.
Il nome C2D significa infatti “Click to Dial”: è questa la funzione cruciale della applicazione; tramite un sistema di riconoscimento intelligente, il software riconosce i numeri di telefono di una pagina internet o di una schermata di una applicazione, oppure dei Contatti del vostro Mac, rendendo disponibile , in un solo click, la possibilità di inoltrare la chiamata verso tale numero.
Le peculiarità dell’applicazione constano anche della possibilità, tramite la sua API, di sviluppare plugin allo scopo di creare widget, estensioni per Firefox o altri interfacciamenti con applicazioni che non siano già coperte di default dal software.
Continua a leggere: Asterisk C2D, per telefonare via VoIP basta un click
Recentemente non abbiamo avuto novità a riguardo del VoIP over 3G per iPhone, argomento che ha destato proteste e dibattiti nel corso dei mesi scorsi. Sembra che gli utenti americani si siano calmati dopo la promessa di AT&T di aprire a tutti questa feature almeno nel proprio network.
Qualche utente si è risvegliato e ha chiesto spiegazioni: perchè il VoIP over 3G non è ancora stato sbloccato? A questa domanda ha risposto Peter Parkes, un rappresentante di Skype. Pare che l’applicazione di Skype per il 3G sia vicina, ma non è ancora stata implementata su iPhone poichè Apple (e non l’operatore AT&T) non ha ancora permesso lo sblocco su iPhone.
Alcuni blogger speculano sulla possibilità che Apple voglia direttamente implementare il VoIP over 3G sul prossimo rumoreggiato iPhone 4.0. Non resta che attendere.

Continui sviluppi sorprendenti da parte di Apple per quanto riguarda il VoIP: è stata appena approvata, e resa disponibile per il download nell’App Store, una applicazione VoIP alternativa a Google Voice, la Line2 di Toktumi.
Chi avesse seguito le recenti vicissitudini di Apple si sarà sicuramente domandato il perchè di questa approvazione, a fronte della polemica derivata dal rifiuto dell’applicazione Google Voice. Il faccia a faccia tra Apple, l’operatore telefonico AT&T e Google Voice è ancora in corso, tra una botta e risposta, in attesa di una decisione della FCC.
Google potrebbe utilizzare a proprio favore la recente approvazione dell’applicazione di Toktumi, portandola all’attenzione dell’FCC: l’applicazione Line2 presenta un funzionamento davvero simile a Google Voice, permettendo di utilizzare un numero virtuale al quale reindirizzare il proprio vero numero di telefono.
Continua a leggere: Apple ha approvato l'applicazione mobile VoIP di Toktumi
Vonage ha finalmente annunciato che la sua applicazione VoIP per iPhone e iPod Touch è stata approvata da Apple per l’utilizzo. Il provider di servizi telefonici per Internet ha dichiarato che stanno avvenendo dei beta test dell’applicazione e la sua disponibilità per il grande pubblico verrà annunciata in un secondo momento.
La scorsa settimana Apple ha confermato ufficialmente la richiesta di Vonage per l’approvazione della propria applicazione; approvazione rimasta in sospeso per problematiche tecniche che si sarebbero verificate con l’utilizzo del software. Una persona vicina ad Apple avrebbe dichiarato che gli sviluppatori stavano lavorando sulla problematica per scoprirne la natura.
La vera motivazione del ritardo sembra essere venuta alla luce quando è stata aperta un’inchiesta sul rifiuto di Apple di includere l’applicazione Google Voice nell’App Store.
Via| CNet

Stando ad un report di Bloomberg, le azione della compagnia Vonage avrebbero subito un incredibile rialzo a seguito della notizia della presentazione ad Apple di una applicazione VoIP per l’App Store, quindi dedicata ad iPhone.
Una applicazione per iPhone approvata sarebbe una grandissima boccata di ossigeno (e di pubblicità, chiaramente) per Vonage, dopo che, per un lungo periodo, ha dovuto far fronte ad un debito piuttosto elevato ed ingente.
Natalie Kerris, portavoce di Apple, ha dichiarato che effettivamente la compagnia Vonage avrebbe sottoposto una propria applicazione all’approvazione e conseguente pubblicazione sull’App Store e che, fino ad ora, non è stata approvata per ritardi di tipo tecnico.
Ciò che incuriosisce maggiormente è il fatto che questa presentazione avvenga nella stessa settimana in cui Google Voice è stato al centro delle cronache per essere stato rifiutato dallo Store di Apple; Vonage, però, ha chiarito immediatamente che la propria applicazione consentirà VoIP over Wi Fi, impedendo l’accesso a tale servizio tramite 3G, almeno per ciò che riguarda la trasmissione di chiamate vocali.
Via | FierceVoip
Foto | Flickr
Il colosso delle telecomunicazioni, per quanto riguarda gli Stati Uniti, AT&T avrebbe acquisito la possibilità di veto, quale parte dell’esclusivo contratto con Apple, per quanto riguarda l’approvazione di applicazioni per il popolare cellulare iPhone, in quanto fornitore dei servizi per il “melafonino”. Questa costituirebbe la presa di posizione ufficiale della compagnia, riportata direttamente dal Financial Times.
L’accordo tra le parti e l’accettazione del contratto con l’acquisto del telefono limiterebbero i possessori di iPhone nell’utilizzo dei servizi Voice over Internet Protocol negli hotspot WiFi, attraverso client come Skype, negando così agli utenti la possibilità di usare la rete AT&T per accedere a servizi che comporterebbero costi di chiamata inferiori a quelli che il carrier offre. -
La compagnia avrebbe dichiarato che le cose possono anche cambiare in futuro: l’intenzione di AT&T è quella di guardare alla possibilità di aprire l’iPhone ai servizi VoIP utilizzando la rete 3G della stessa compagnia.
Chiaramente, questa presa di posizione ufficiale vuole essere una risposta alla questione sollevata dalla U.S. Federal Communications Commission dopo che Apple ha rifiutato l’applicazione VoIP Google Voice sul proprio App Store.
Via | The Money Times