Nonostante il titolo del post, è evidente che non esiste un teorema, o una legge matematica che descriva come scegliere il giusto fornitore di servizi VoIP in modo assoluto. Ma per cominciare, si può dire che come per tutti gli acquisti, vale la pena dare un’occhiata alle “vetrine” dei vari venditori, per prima cosa. Se poi si considera che un numero sempre maggiore di provider appare sul mercato con offerte speciali e piani a chiamate gratuite, risulta ancora più importante non farsi confondere.
Ci sono sicuramente alcune grandi aziende che offrono un servizio eccellente e consentono enormi risparmi sia per i privati che per le aziende. D’altro canto, ce ne sono alcune che promettono chiamate gratuite a tutto spiano, ma che in realtà hanno molte limitazioni sul tipo di servizi VoIP disponibili e sui Paesi coperti.
Per fortuna, ci sono domande specifiche che è possibile fare ai provider prima di iscriversi e pagare, e che consentono di avere una maggiore comprensione di ciò che offrono e cosa no. Ecco quindi le domande da fare:
Siamo abituati ad associare il concetto di telefonia VoIP ai grandi operatori, ma è doveroso, ogni tanto, avere un’occhio di riguardo per le aziende meno note che forniscono telefonia VoIP. Una di queste è WoiceUp!, provider di Livorno, che propone un’interessante offerta commerciale.
In particolare, registrandosi e caricando il proprio credito secondo uno dei tagli previsti, vengono attribuiti 500 minuti alla settimana verso i telefoni fissi, e viene anche regalato un buono spesa (dello stesso valore della ricarica effettuata) da utilizzare sempre entro 60 giorni all’interno del WoiceUp! Shop, permettendo quindi di acquistare un’altra ricarica. Consultando il tariffario al minuto si scoprono prezzi piuttosto vantaggiosi; le chiamate verso i numeri dello stesso operatore sono invece gratuite.
Dare un’occhiata non costa nulla: alcuni utenti web l’hanno sperimentato con soddisfazione, e alcuni blog, questo ad esempio contiene un ottimo post, ne hanno descritto i dettagli, con alcuni consigli per configurare il proprio softphone. Voi che ne dite?
Foto | Wesley Fryer
Spesso il pregiudizio è più forte dell’osservazione e della comprensione reale delle cose. Così succede anche quando ci si chiede se adottare o meno una tecnologia, quando i dubbi e le dicerie sopraffanno la realtà delle cose.
Proviamo allora a smontare alcuni miti che vengono talvolta associati al VoIP:
Via | VoIP Monitor
Foto | woodleywonderworks
Le comunicazioni via IP non sono solo un buon investimento per le imprese o una soluzione economica per i privati, ma anche ottimi strumenti per favorire la nascita e la crescita dei mercati nei Paesi in via di sviluppo.
Così sembra pensarla Fujitsu che, con Smile Communications Ltd. e altri partner, si è posta l’obiettivo di realizzare un telefono e un servizio VoIP destinato ad entrare nello scenario dello sviluppo dell’Africa, a cominciare dall’Uganda, dove Smile Communications presenterà il suo servizio WiMAX, con il quale il telefono VoIP si integrerà perfettamente.
Le soluzioni VoIP per lo sviluppo sono state presentate allo WiMAX Forum Global Congress ad Amsterdam, gli scorsi 2 e 3 giugno 2009.
Via | PCTUNER
Foto | Smile Telecoms Holding
Segnaliamo un appuntamento che può interessare tutti, ma soprattutto le imprese: si tratta del seminario “VoIP per tutto e per tutti”, organizzato dalla casa editrice Soiel International e patrocinato dall’Ordine degli Ingegneri di Torino.
In una mattinata verranno affrontate a tutto campo le tematiche relative all’uso del VoIP, alternando momenti tecnici con descrizioni di possibilità applicative concrete. Ci saranno interventi di esperti, demo live del funzionamento del VoIP e una tavola rotonda con rappresentanti di alcune imprese del settore, con possibilità di dibattito.
L’appuntamento è il 30 giugno a Torino, al NH Jolly Hotel Ambasciatori, in corso Vittorio Emanuele II 104. Per ulteriori informazioni e per registrarsi, visitare il sito ufficiale.
Via | PMI-dome
Foto | Soiel International
Grazie all’alleanza tra le due aziende, d’ora in avanti le imprese e le Pubbliche Amministrazioni potranno usufruire dell’unione tra i servizi VoIP di Verizon Business e le soluzioni software di Avaya.
Le due società hanno reso interoperabili tra loro l’Avaya Communication Manager 5.1.1/SES 5.1.1 e l’Avaya Communication Manager Branch con i servizi Verizon IP Contact Center e le piattaforme Verizon IP Trunking.
Le imprese che vogliono affrontare in modi innovativi i costi delle riunioni e dei meeting, una delle possibili soluzioni è la telepresenza, che però non è ancora abbastanza diffusa e sviluppata per risultare effettivamente un risparmio. Linden Lab, ideatore e creatore di Second Life, ha però messo sul piatto un’alternativa pratica di telepresenza, attraverso il suo mondo virtuale. E il VoIP è una parte essenziale per migliorare la qualità e l’usabilità di questa tecnologia.
È dal 2007 che Linden Lab ha dato agli utenti di Second Life comunicazioni VoIP, permettendo di parlare attraverso il proprio avatar, e dal suo lancio sono state effettuati 15 miliardi di minuti di conversazione. Usa una tecnologia 3D che offre agli utenti con cuffie stereo la sensazione che la voce arrivi da punti diversi del mondo virtuale, a seconda della posizione dalla quale è generata. Anche la distanza tra gli avatar determina una diversa percezione del suono.
Da quando Nokia e Apple hanno annunciato e prodotto i loro dispositivi forniti o predisposti per l’uso di Skype, gli operatori telefonici tipicamente amici dei produttori, hanno dichiarato guerra al VoIP.
In particolare, T-Mobile Deutschland e Vodafone Germany avevano affermato che l’uso di Skype sui cellulari venduti con le loro sim sarebbe stato bloccato, motivando questa decisione con la volontà di impedire il congestionamento delle loro reti.
Il Financial Times però ha riportato la notizia che le due aziende non bloccheranno Skype sui nuovi Nokia e su iPhone, ma ne permetteranno l’utilizzo attraverso il pagamento di tariffe speciali.
Via | Pianeta Cellulare
Foto | adria.richards
Spesso e volentieri ascoltiamo profezie di sventura e previsioni più o meno basate su dati concreti. Nel caso di questa notizia, facciamo invece riferimento ad una solida ricerca del gruppo Gartner.
E la previsione non è infatti azzardata nè tantomeno catastrofista: dagli studi effettuati risulta che entro il 2019, metà del traffico mobile sarà veicolato da VoIP, che permetterebbe di abbattere i costi e aumentare la banda disponibile per le comunicazioni. Ma non è questa l’unica novità.
L’aspetto più curioso (ma neanche così tanto) riguarda gli attori della rivoluzione mobile: tra le aziende protagoniste del mercato saranno infatti presenti Google, Facebook, MySpace e Yahoo!, che implementeranno sempre più servizi accessibili da cellulari e smartphone, fino a giungere all’uso del VoIP.
Via | VoIP Central
Foto | barnoid
Dopo il successo ottenuto durante l’Earth Day dello scorso 22 aprile, il diffusissimo software per il VoIP ha indetto un concorso riservato alle aziende che hanno scelto Skype per risparmiare: Skype for Business.
Per partecipare è necessario compilare l’apposito modulo, e soprattutto raccontare la propria esperienza di risparmio grazia a Skype: come ha migliorato l’azienda in termini di efficienza? Come ha aumentato la qualità delle comunicazioni? Quanti soldi in meno sono stati spesi? I partecipanti hanno l’opportunità di sbizzarrirsi anche attraverso l’utilizzo di immagini, audio e video.
Per ogni macro-regione del mondo - EMEA, Americhe e Asia/Pacifico - verranno scelti i tre migliori racconti, che potranno vincere premi molto utili. Il primo premio, ad esempio, consiste nel servizio di consulenza Skype for Business (consulente Skype per soluzioni ad hoc, buono Business Control Panel e prodotti Skype fino a 1000 €). Secondo e terzo premio consistono invece in buoni rispettivamente da 200 e 100 euro di credito Skype e di altrettanto valore per l’acquisto di prodotti Skype.