Le imprese che vogliono affrontare in modi innovativi i costi delle riunioni e dei meeting, una delle possibili soluzioni è la telepresenza, che però non è ancora abbastanza diffusa e sviluppata per risultare effettivamente un risparmio. Linden Lab, ideatore e creatore di Second Life, ha però messo sul piatto un’alternativa pratica di telepresenza, attraverso il suo mondo virtuale. E il VoIP è una parte essenziale per migliorare la qualità e l’usabilità di questa tecnologia.
È dal 2007 che Linden Lab ha dato agli utenti di Second Life comunicazioni VoIP, permettendo di parlare attraverso il proprio avatar, e dal suo lancio sono state effettuati 15 miliardi di minuti di conversazione. Usa una tecnologia 3D che offre agli utenti con cuffie stereo la sensazione che la voce arrivi da punti diversi del mondo virtuale, a seconda della posizione dalla quale è generata. Anche la distanza tra gli avatar determina una diversa percezione del suono.
Nei prossimi mesi i cittadini di Second Life potranno utilizzare la propria voce con il loro io virtuale.
Secondo Philip Rosedale, CEO di Linden Lab proprietaria di Second Life, l’integrazione del VoIp spronerà molti uomini d’affari ad utilizzare il mondo virtuale per ospitare conferenze e riunioni di lavoro.
L’audio utilizzato in Second Life sarà anche 3D, ad esempio se parla qualcuno alla vostra sinistra sentirete la voce provenire da sinistra.
Vi immaginate una riunione di lavoro in una situazione del genere ?
Almeno potremmo presentarci in calzoncini ed infradito…
[via CNet ]