VoIP e P2P a quanto pare saranno integrati direttamente in Flash 10 attraverso la piattaforma in fase beta Pacifica, il futuro framework SIP di Adobe con tecnologia CDN dedicata alla telefonia IP (P2P-SIP).
Grazie a questa nuova tecnologia i dati scambiati durante una sessione VoIP saranno distribuiti attraverso il network stabilito dalle altre sessioni disponibili e più vicine tra loro. Oltre al VoIP, il sistema integrato P2P CDN sarà utile anche per trasmettere filmati in streaming e file interi con lo stesso principio di distribuzione dei contenuti (caratteristiche queste disponibili nel prossimo Flash 10).
La peculiarità rappresentata dalla nuova soluzione di Adobe risiede principalmente nell’integrazione in formato Flash di tutte le tecnologie SIP necessarie per sviluppare client integrabili direttamente sulle pagine web. Agli utenti, insomma, non sarà più richiesto di installare un client VoIP specifico sul proprio PC. La soluzione sembrerebbe una vera e propria killer application in grado di mettere in difficoltà YouTube, Skype e gli innumerevoli client P2P disponibili ora.
Via | Fiercevoip
Foto | Flickr
Avevamo già parlato di nimbuzz in un altro post, ma oggi, vogliamo rifare il punto della situazione su questo incredibile software java, che cerca di farsi strada tra i client per dispositivi mobile, cercando di mangiare terreno al principe fring.
La principale caratteristica è appunto quella di permettere di registrarsi contemporaneamente a più servizi, Skype, GTalk, AOLim, MSN, Yahoo, Jabber, Myspace, Facebook. Attualmente i protocolli supportati sono oltre 500: un numero impressionante. Nella versione per PC, purtroppo Skype non è compreso, mentre sulla versione mobile si.
Questo client è infatti stato scritto inizialmente per cellulare, il suo punto di forza è il fatto di essere scritto in Java, permettendo di funzionare con moltissimi cellulari che non supportano invece Fring. Unica pecca di questo simpatico software è quella di non supportare il protocollo SIP. Questo vuol dire che trasforma il vostro cellulare in un perfetto strumento di chat - o di VoIP attraverso Skype o Gtalk - ma non può farlo diventare un terminale virtuale per il VoIP vero e proprio.
Speriamo che lo staff di Nimbuzz decida di mettere una pezza a questi difetti, rendendo questo client davvero competitivo.
In queste ore si parla molto di una presunta vulnerabilità del protocollo SIP portata alla ribalta della cronaca da un articolo del “The Inquirer”.
Questo bug renderebbe possibile, teoricamente, effettuare chiamate verso un utente facendo in modo che il telefono risponda immediatamente, all’insaputa dello stesso utente.
Ma non ci allarmiamo troppo, infatti, secondo uno studio portato a termine da Sûnnet Beskerming, azienda australiana specializzata nella sicurezza informatica, al momento il bug sarebbe stato riscontrato solamente su alcuni dispositivi di un unico produttore, prontamente avvisato della cosa:
“The research that was published indicates that, for at least one vendor, it is possible to automatically call a SIP device from that vendor and have it silently accept the call, even if it is still on the hook - instantly turning it into a classic bugged phone. Whereas historic telephony bugs needed physical targeting of the line running to a property or place of business, the presence of VoIP in the equation allows bugging from anywhere in the world with equal ability. Now anyone can do from their armchair what only spies and law enforcement used to be able to do from inside the telephone switch / pit / distribution board, though it’s still illegal to do so.”
Speriamo che il bug rimanga un caso isolato e che non sia presente anche sui dispositivi di altri produttori.

Truphone è il primo, o forse uno dei pochi, operatori VoIP al mondo completamente software.
Ma cosa vuol dire ?
Semplice, Truphone utilizza quasi esclusivamente prodotti software OpenSource per gestire le chiamate attraverso il protocollo SIP.
Gli unici componenti hardware utilizzati da TruPhone sono i server, basati su distribuzioni Linux Debian, su cui girano i servizi necessari a ruotare le chiamate tra la rete IP (Internet) e la rete PSTN (Rete fissa).