
T-Mobile ha temporaneamente sospeso il servizio voip appena lanciato di nome Bobsled, la cui funzione è quella di permettere agli utenti Facebook di chiamare i loro amici tramite internet.
Secondo T-Mobile il servizio è stato volutamente sospeso poichè non era chiaro che a fornirlo non fosse direttamente Facebook.
“Abbiamo volutamente e temporaneamente sospeso Bobsled poichè siamo al lavoro con il nostro partner Facebook per mettere appunto alcuni dettagli di design e per assicurare che l’esperienza con Bobsled sia chiaramente differenziata e non confusa con un’applicazione realizzata da Facebook”, comunica T-Mobile sulla pagina Facebook del servizio.
Finora non ci sono stati altri commenti ufficiali.
T-Mobile ha lanciato il servizio settimana scorsa, dicendo che spera di poter potenziare il brand nei prossimi mesi con l’introduzione di video chat e delle chiamate a numeri di telefono cellulare e fisso.

Telefonica O2 Germania, a partire da ieri 17 Agosto 2009, ha iniziato a fornire servizi per il VoIP tramite la propria rete di telefonia mobile.
Tutti i clienti di questo operatore potranno finalmente utilizzare client VoIP quali Skype, Fring e simili, per comunicare sfruttando le attuali tariffe flat per Internet.
Utilizzare i servizi VoIP non comporterà più l’applicazione di tariffe speciali, quindi. Aprendo la propria rete HSPA all’utilizzo VoIP, O2 Germania acquisisce lo status di uno dei primi operatori telefonici tradizionali a permettere un utilizzo dei servizi VoIP senza accollare al consumatore ulteriori costi specifici per poterne usufruire.
Continua a leggere: o2 Germany si apre al VoIP sulla telefonia mobile

E’ ormai noto che molti operatori, non vedono di buon occhio l’arrivo del voip sui cellulari e stanno cercando di ostacolarlo in tutti i modi, vi ricorderete che T-Mobile aveva “minacciato” i suoi clienti in Germania di rescissione immediata del contratto nel caso in cui li avesse colti a far uso di Skype su iPhone.
Skype si è stancata dell’ostruzionismo di alcuni operatori mobili che impediscono ai loro clienti di usare il software per il Voip e si è rivolta direttamente alla commissione Europea, chiedendo di liberare questa tecnologia per il bene del mondo dell’IT ma sopratuttto dei clienti europei.
La commissione Europea è sembrata interessata all’argomento considerando questo ostruzionismo una violazione alle norme dell’antitrust.
Da quando Nokia e Apple hanno annunciato e prodotto i loro dispositivi forniti o predisposti per l’uso di Skype, gli operatori telefonici tipicamente amici dei produttori, hanno dichiarato guerra al VoIP.
In particolare, T-Mobile Deutschland e Vodafone Germany avevano affermato che l’uso di Skype sui cellulari venduti con le loro sim sarebbe stato bloccato, motivando questa decisione con la volontà di impedire il congestionamento delle loro reti.
Il Financial Times però ha riportato la notizia che le due aziende non bloccheranno Skype sui nuovi Nokia e su iPhone, ma ne permetteranno l’utilizzo attraverso il pagamento di tariffe speciali.
Via | Pianeta Cellulare
Foto | adria.richards
Dei rapporti tra T-Mobile e il mondo VoIP, avevamo accennato qualcosa a proposito della querelle con Truphone.
Sulle prime sembrava che T-Mobile soffrisse di quell’allergia al sistema VoIP, tipica di tutti i gestori di telefonia tradizionale. Pare che non sia così.
Dal sito dell’FCC (Federal Communications Commission), l’omologo USA del Ministero delle Comunicazioni italiano, arriva un ulteriore conferma delle nuove attenzioni verso il mondo VoIP dopo l’annuncio, lo scorso giugno, del lancio di T-Mobile HotSpot@Home, effettuato dalla compagnia telefonica americana.
L’ultima novità consiste nell’autorizzazione rilasciata al primo router marchiato da Linksys e T-Mobile (WRTU54G), necessario per beneficiare di HotSpot@Home.
Ricordiamo che l’FCC, oltre che agire in campo normativo, rilascia l’omologazione necessaria alla commercializzazione dei dispositivi elettronici in USA.
TG Daily, oltre la notizia che rappresenta la nostra fonte, riporta una descrizione dettagliata delle novità presenti sul router, che consiglio di consultare a chi volesse approfondire l’argomento.
Con appena $9,99 (almeno per il primo periodo di lancio) è possibile attivare il servizio base di Hotspot@Home che integra la normale rete GSM/GPRS/EDGE con quella VoIP e T-Mobile Hotspot, ormai quasi onnipresente.
Quale sarà il provider di telefonia VoIP sul quale ci si potrà appoggiare?
Saremmo veramente troppo ingenui se pensassimo ad AT&T: tutti gli indizi e le prime indiscrezioni portano a credere che T-Mobile stessa si preoccuperà di fornire il servizio.
Truphone esce vincitore nel primo round dallo scontro con T-Mobile, colpevole di aver bloccato le chiamate dei propri utenti verso le numerazioni assegnate a Truphone.
Secondo la sentenza T-Mobile dovrà rimuovere il blocco verso Truphone entro il 23 Luglio.
James Tagg, CEO di Truphone, con enorme soddisfazione afferma:
The injunction is good news not only for Truphone but for every company trying to develop internet-era services and for every consumer wanting freedom of choice and lower prices. We are determined to bring better-value mobile calls, text messages and other innovative services to mobile phone users, and it’s right that we should not be prevented from doing so.
Tagg commenta il risultato ottenuto anche in questo video:
[ via Truphone Press Office ]
I clienti di T-Mobile UK non potranno effettuare chiamate verso numerazioni del tipo (07978 8xxxxx), appartenenti a Truphone.
Questa in sostanza l’ultima novità d’oltremanica, lo stesso scenario dove appena qualche mese fa Orange e Vodafone inibivano al traffico VoIP gli N95 brandizzati con il loro software.
T-Mobile giustifica la decisione come semplice strategia di mercato.
Molto probabilmente invece, una risposta al nuovo client di Truphone, che permette l’invio di sms gratis e il traffico VoIP anche su rete 3G.
[via GigaOM]