A distanza di qualche giorno dalla release di Fring per Android, gli sviluppatori dell’amatissima applicazione per l’Instant Messaging e il VoIP mobile hanno annunciato una novità rivoluzionaria proprio per quanto riguarda il mondo del VoIP.
Sono riusciti ad implementare in Fring le videochiamate di Skype. Al momento potranno usufruire della novità i possessori di smartphone S60 (e in futuro, quelli di altri sistemi). Sarà sufficiente scaricare l’ultima versione del software: da quel momento sarà possibile videochiamare in VoIP i contatti di Skype dotati di Webcam.
I modelli momentaneamente supportati sono i Nokia X6, N97 mini, N97, 5800 Xpress Music, N95, N95 8G e l’N82.
Via | Fring Blog

Fring, il popolare software per il VoIP mobile e l’instant messaging, annuncia il primo pacchetto completo per servizi voce su tutti i dispositivi Android. Gli utenti Android si andranno ad aggiungere a milioni di user di Fring sparsi per tutto il mondo.
Gli utenti Android hanno ora la possibilità di telefonare gratuitamente, chattare, condividere file e sfruttare altre funzionalità del pacchetto, grazie all’interazione del software con i più popolari social network, tra i quali Skype, MSN, GoogleTalk, ICQ, Twitter, Yahoo! ed AIM.
Utilizzando la lista contatti centralizzata, gli utenti Fring possono effettuare chiamate alle linee tradizionali via Skype Out o utilizzando altri servizi popolari di SIP appoggiandosi sulle reti 3G, GPRS o Wi-Fi.
Avi Shechter, co-fondatore e CEO di Fring ha sottolineato l’importanza dell’avvento del proprio pacchetto di comunicazione su Android, ponendo l’accento sull’importanza nello sviluppo dell’interazione di Fring con la base open source del telefono, il che implica la possibilità di sviluppi futuri di nuove funzionalità.
La versione Android di Fring può essere downloadata via sito WAP di Fring (m.fring.com) o direttamente via Android Market.
Via | MobileBlog
Messagenet ha recentemente aggiornato la propria applicazione per iPhone, Messagenet Mobile per iPhone. Si tratta di una applicazione gratuita che Messagenet offre ai suoi utenti per utilizzare il servizio VoIP e il servizio fax, sia da iPhone che da iPod touch. Messagenet vanta di aver creato la prima applicazione che combina sia telefonia VoIP che fax.
Grazie a Messagenet Mobile per iPhone e iPod Touch è possibile:
Sarà sufficiente registrarsi a Messagenet, attivare il FreeNumber (gratuito) o SmartNumber ed effettuare una ricarica Messagenet (disponibile a partire da 6,00 € IVA inclusa e valida sia per il VoIP sia per il fax), attivando automaticamente senza costi aggiuntivi FAXout, poi sarà sufficiente scaricare gratuitamente Messagenet Mobile per iPhone dall’App Store di Apple.
Via | Messagenet

Sabse Technologies, una compagnia che offre servizi VoIP dislocata a Mountain View, California, ha acquistato Mobivox per un importo mantenuto segreto. Mobivox è una giovane compagnia che si è aperta ai servizi di VoIP mobile e alle applicazioni vocali cloud-based ed è riuscita a basarsi sul reperimento di 11 milioni di dollari di fondi grazie a grandi investitori come Flybridge Capital, IDG Ventures e Brightspark Ventures.
A quanto pare l’intenzione di Sabse Technologies è quella di integrare le soluzioni offerte da Mobivox, cercando di mantenere tutti i dipendenti. Secondo le prime dichiarazioni:
La piattaforma e il portfolio brevetti di Mobivox donano a Sabse la possibilità di utilizzare un linguaggio di programmazione ad interfaccia vocale, oltre alla possibilità di storage dei contatti con modalità “in-the-cloud”. Inoltre Mobivox apporta un team di sviluppatori che combinano l’esperienza di più di 100 anni.
Mobivox è il secondo grande acquisto di Sabse quest’anno, dopo Jaxtr, una compagnia VoIP che offre chiamate tramite social network. Acquisizioni di questo tipo lasciano intendere che Sabse sia interessata a combinare diverse tecnologie innovative per offrire un servizio a 360 gradi.
Via | TechCrunch

Un sondaggio condotto da YouGov omnibus in Inghilterra rivela che l’80% degli adulti che utilizzano un cellulare sarebbero interessati ad utilizzare servizi di VoIP mobile offerti dal proprio operatore. L’11% degli intervistati avrebbe già scaricato una applicazione VoIP all’interno del proprio cellulare e la utilizzerebbe quotidianamente.
Secondo quanto rilevato, il 39% di coloro che ha scaricato una applicazione per il VoIP mobile, la utilizza per chiamate internazionali a basso costo e il 19% la utilizza per bypassare i sovrapprezzi del roaming internazionale durante i viaggi.
Lo studio mostra anche come il 21% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni utilizzino sul proprio cellulare applicazioni VoIP per le chiamate quotidiane. L’84% degli intervistati ha rivelato di aver scelto Skype come applicazione per il proprio cellulare.
L’operatore telefonico per cellulari Vodafone Germany avrebbe confermato, su teltarif.de, l’apertura del proprio network ai servizi VoIP mobile.
Gli addetti stampa del noto operatore hanno dichiarato che gli utenti dovranno pagare un costo addizionale per ottenere i servizi di VoIP mobile e altre novità ad esso collegato. Il VoIP mobile di Vodafone Germania sarà disponibile solamente aderendo alle tariffe internet SuperFlat studiate dalla compagnia: i clienti che decideranno di aderire all’offerta SuperFlat Internet Weekend pagheranno un extra di 29.95 euro per l’Internet Plus, legata un contratto di almeno ventiquattro mesi.
Oltre alla possibilità di utilizzo del VoIP mobile, saranno inclusi servizi di instant messaging, l’uso del cellulare/smartphone come modem per il portatile e servizi peer-to-peer. Coloro che invece aderiranno alla tariffa SuperFlat Internet Mobile o SuperFlat Internet Fixed-Network potranno sfruttare anche l’opzione Internet Plus Flat con un extra di 19.95 euro mensili.
Un passo avanti nei confronti dei servizi VoIP mobile è stato fatto; attendiamo che qualcosa di simile giunga anche in Italia.
Via | VoIP Monitor

Nei giorni scorsi Truphone, un client VoIP multipiattaforma, ha inviato una mail ai propri clienti spiegando come sia a conoscenza di un problema che si riscontra sul telefono della Apple, l’amato iPhone, fin da Giugno 2009, ovvero dal lancio del os 3.0.
Il problema, come sottolineato della e-mail, è legato non alla singola applicazione, ma a qualsiasi applicativo presente sull’iPhone: il bug si manifesta con la sparizione completa di applicazioni o il concatenamento ad altre già esistenti sul dispositivo, aprendo di conseguenza, con un solo click, diverse applicazioni non desiderate.
Allo stato attuale, non c’è nessun fix ufficiale da parte di Apple, ma molti utenti hanno trovato rimedio grazie ad un reboot o ad una sincronizzazione con pc. Sfortunatamente, diverse pubblicazioni avevano attribuito la colpa a Truphone, dichiarando quindi che Apple aveva “spento” il client, cosa che invece si è rivelata assolutamente infondata.
La notizia però non è stata arginata per tempo da Apple e la voce si è sparsa via Twitter nel giro di pochissimi minuti, costringendo quindi Truphone a doversi tutelare. L’applicazione funziona infatti correttamente e non ha subito alcuna azione di censura o alcun intervento restrittivo da parte di Apple.