Guida a come migliorare le visite al sito web

guida a come migliorare le visite al sito web

Nell’epoca della Digitalizzazione 4.0, avere una presenza online è diventato essenziale. Essa funge da biglietto da visita virtuale, riflettendo lo stile comunicativo e assicurando trasparenza per aziende e professionisti.

Con un’accessibilità praticamente illimitata in termini di tempo e spazio, interazioni facilitate attraverso i social media o i commenti, e la possibilità di individuare il pubblico adatto, i vantaggi sono davvero numerosi.

Tra questi, spicca la possibilità di comunicare istantaneamente, diversamente dai mezzi tradizionali come brochure e volantini, e potenzialmente su scala globale. Sempre che vi sia una buona rete internet, in caso contrario qui alcuni consigli su come velocizzare la connessione internet.

Per le aziende di oggi, vendere significa saper comunicare efficacemente, il che richiede l’instaurazione di un dialogo continuo con il proprio target, che è costantemente connesso tramite dispositivi mobili.

Migliorare le visite al sito web, ottimizzarlo e soprattutto rendere l’esperienza ottimale dai dispositivi mobili, risultano essere fattori cruciali. Analizziamo in questa guida gli elementi necessari.

Core web vitals:cosa sono e perché sono importanti

I Core Web Vitals sono un insieme di metriche essenziali che Google utilizza per valutare l’esperienza utente di un sito web.

Tra i vari segnali web, solo tre vengono considerati “core” o fondamentali:

  • LCP (Largest Contentful Paint);
  • INP (Interaction to Next Paint), che ha sostituito a marzo 2024 FID (First Input Delay);
  • CLS (Cumulative Layout Shift).

Per misurarli gli strumenti raccomandati includono il Report sull’esperienza utente di Chrome, PageSpeed Insights, la Search Console (report Segnali web essenziali) e la libreria JavaScript di web-vitals.

Ogni parametro dei Core Web Vitals è valutato e categorizzato come:

  • “Good” (Buono);
  • “Needs Improvement” (Necessita di miglioramenti);
  • “Poor” (Scarso).

La valutazione complessiva delle prestazioni di un sito web si basa su un criterio percentuale del 75%: se almeno il 75% delle visualizzazioni di pagina di un sito raggiunge la soglia del “buono”, il sito viene classificato come avente prestazioni “buone” per quella specifica metrica.

Al contrario, se almeno il 25% delle visualizzazioni di pagina cade nella categoria “scarse”, il sito viene classificato come avente prestazioni complessivamente “scarse”.

I siti web che eccellono in queste metriche hanno maggiori probabilità di ottenere posizionamenti elevati nelle SERP (pagine dei risultati dei motori di ricerca), migliorando così la visibilità e l’accessibilità online.

Scrivere contenuti originali per aumentare la visibilità su google

Per incrementare la visibilità di un sito web, è essenziale implementare una strategia ben strutturata. Un aspetto fondamentale è la produzione di contenuti di alta qualità e originali, che siano facilmente condivisibili.

La scrittura dei contenuti deve rispettare rigorose norme in termini di forma, stile e sostanza. L’uso di strumenti per la ricerca delle parole chiave è indispensabile per individuare argomenti rilevanti.

Evitare il plagio e offrire una prospettiva unica sono elementi cruciali per distinguersi dalla concorrenza.

La condivisione sui social media è amplificata dall’uso di social buttons e dall’inclusione di grafiche accattivanti, aumentando così l’impatto della diffusione dei contenuti.

Parallelamente, il SEO copywriting, che include l’ottimizzazione per i motori di ricerca e l’applicazione di principi di neuromarketing, migliora sia il posizionamento nei risultati di ricerca che la capacità persuasiva dei contenuti. Si tratta di uno dei lavori più richiesti al momento: basta un buon laptop e una buona connessione internet.

Coinvolgere la community rispondendo ai commenti e incoraggiando il feedback aiuta a creare un legame più forte con gli utenti, promuovendo un’interazione più profonda e fidelizzando il pubblico.

Cosa significa responsive?

Secondo i dati del primo semestre del 2023, l’80% delle visite ai siti e-commerce e il 63% degli acquisti sono avvenuti tramite dispositivi mobili. Questi numeri sottolineano l’importanza di garantire prestazioni eccellenti su mobile.

Il termine “responsiveness” si riferisce alla capacità di un sito web di adattarsi graficamente al layout del dispositivo utilizzato, tra cui anche quello mobile.

Questo approccio al web design facilita l’usabilità, la navigazione e la ricerca di informazioni. In pratica, il sito modifica il proprio template e le funzioni in base alle dimensioni del display, minimizzando la necessità di interventi da parte dell’utente per regolare e scorrere i contenuti.

Il responsive web design utilizza HTML e CSS per ridimensionare, nascondere, ridurre o ingrandire automaticamente gli elementi di un sito, rendendolo accessibile su tutti i dispositivi, dai smartphone ai desktop, fino ai tablet. Così, il sito web è in grado di rispondere automaticamente alle preferenze dell’utente.

Tra i vari linguaggi di programmazione, anche Python può essere utile per creare un sito web da zero.

La combinazione di questi strumenti e tecniche garantisce che un sito sia non solo bello da vedere, ma anche funzionale e facilmente navigabile su qualsiasi dispositivo, migliorando l’esperienza utente e aumentando le possibilità di conversione.

L’importanza del monitoraggio dei dati per migliorare le visite al sito web

Per aumentare la visibilità di un sito web, l‘adozione di strumenti di Web Analytics rappresenta una strategia fondamentale.

Questa metodologia avanzata consente di esaminare in profondità le attività di SEO, SEM e web marketing, permettendo di raccogliere dati dettagliati e utili per l’ottimizzazione.

Il processo di Web Analytics si articola in quattro fasi principali:

  • raccolta meticolosa dei dati online: questa fase prevede la raccolta accurata di dati relativi alle attività degli utenti sul sito web, come le visite, il comportamento di navigazione e le conversioni;
  • analisi attraverso metriche specifiche: Una volta raccolti, i dati vengono analizzati utilizzando metriche specifiche per valutare le prestazioni del sito e identificare aree di miglioramento;
  • individuazione dei KPI (Indicatori Chiave di Performance): gli indicatori chiave di performance vengono identificati per monitorare e misurare il successo delle strategie implementate;
  • creazione di una strategia online mirata: infine, basandosi sui dati raccolti e analizzati, viene sviluppata una strategia online mirata per migliorare la visibilità e l’efficacia del sito web.

Google Analytics si distingue come lo strumento principale in questo ambito, fornendo una piattaforma completa per guidare l’ottimizzazione della visibilità online.

Grazie a dati dettagliati e all’implementazione di strategie mirate, Google Analytics permette di prendere decisioni informate per migliorare il rendimento del sito web.

Utilizzare questi dati per adattare e affinare le strategie di marketing digitale è essenziale per mantenere un vantaggio competitivo e aumentare la visibilità del sito web.

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